Pichierri e l’onorevole Rosa chiedono un emendamento al Milleproroghe per spostare il voto all’autunno
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Una richiesta formale rivolta al gruppo parlamentare di Noi Moderati - MAIE per rinviare le elezioni provinciali di Cosenza alla sessione autunnale del 2026. È questo il contenuto della lettera sottoscritta da Franco Pichierri e dall’onorevole Riccardo Rosa, che sollecitano un intervento legislativo da inserire nel decreto Milleproroghe, motivato dall’eccezionale concentrazione di appuntamenti politici e istituzionali prevista nei prossimi mesi.
Nella missiva, indirizzata ai parlamentari del gruppo, i firmatari evidenziano come l’attuale contesto nazionale renda “non opportuno” il voto provinciale fissato per marzo, alla luce di un calendario già fortemente congestionato. «Riteniamo doveroso segnalare la necessità di proporre un provvedimento legislativo che stabilisca lo svolgimento delle elezioni provinciali nel periodo compreso tra settembre e novembre 2026», si legge nella lettera.
A pesare sulla richiesta è soprattutto la concomitanza di più passaggi decisivi per la vita politica del Paese. «Nel corso dell’anno si dovrà votare per il delicatissimo referendum sulla riforma della giustizia, affrontare le elezioni per il rinnovo di moltissimi consigli comunali e, infine, le Camere saranno impegnate nel complesso lavoro sulla riforma elettorale», ricordano Pichierri e Rosa, richiamando anche le dichiarazioni della presidente del Consiglio.
Secondo i firmatari, una simile sovrapposizione rischierebbe di penalizzare proprio le elezioni provinciali, comprimendo il confronto politico e riducendo ulteriormente la partecipazione al voto. Da qui la proposta di un rinvio attraverso un emendamento al Milleproroghe, che consentirebbe «una più ragionevole pianificazione degli impegni elettorali ed istituzionali».
La richiesta viene motivata anche in chiave democratica. «Offrirebbe agli elettori la possibilità di orientarsi meglio sulle scelte da fare», scrivono i promotori, sottolineando come lo spostamento delle consultazioni potrebbe contribuire ad arginare «l’attuale fuga dal voto che affligge l’Italia», garantendo una partecipazione più consapevole e attenta.
La lettera si chiude con un ringraziamento al gruppo parlamentare per l’attività svolta, ma il messaggio politico è chiaro: evitare che le elezioni provinciali di Cosenza si trasformino in un appuntamento marginale, sacrificato in un anno già carico di scadenze cruciali.

