Nel mirino una porzione della scuola Carmela D’Ambrosio di Cuturella. I consiglieri chiedono di conoscere atti, iter amministrativo, eventuali lavori e condizioni della concessione: «Servono risposte puntuali e documentate»
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I consiglieri comunali di opposizione hanno depositato un’interrogazione urgente, con richiesta di risposta scritta e orale in Consiglio comunale, per fare chiarezza sulla concessione di una porzione dell’immobile comunale che ospita la scuola Carmela D’Ambrosio, in località Cuturella, destinata a un’associazione.
Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di verificare se, prima dell’inaugurazione e dell’avvio delle attività, siano stati completati tutti gli adempimenti amministrativi previsti dalla normativa e dai regolamenti comunali.
Nell’interrogazione, i consiglieri chiedono al sindaco di chiarire se sia stato effettivamente adottato e sottoscritto il provvedimento di concessione, se l’iter amministrativo fosse già perfezionato al momento dell’inaugurazione, quali uffici abbiano seguito il procedimento e quali verifiche siano state effettuate.
Tra i punti sollevati anche la natura della concessione, cioè se sia a titolo oneroso o gratuito, l’eventuale esecuzione di lavori di ristrutturazione e le relative modalità, oltre all’esistenza di una proposta di deliberazione consiliare propedeutica all’assegnazione dell’immobile.
«L’obiettivo della nostra iniziativa non è mettere in discussione il valore delle attività sociali svolte dalle associazioni del territorio, che meritano rispetto e sostegno – spiegano i consiglieri – ma verificare che il patrimonio comunale venga gestito nel pieno rispetto delle norme, della trasparenza amministrativa e delle prerogative del Consiglio comunale».
L’opposizione richiama inoltre alcuni dubbi già emersi nelle scorse settimane in relazione a una delibera di Consiglio che, secondo quanto riferito, non sarebbe poi stata effettivamente portata in discussione.
Da qui la richiesta di una risposta immediata da parte del sindaco e dell’Amministrazione, con atti e chiarimenti in grado di fugare ogni perplessità su una vicenda che riguarda beni pubblici e procedure amministrative.
«Attendiamo risposte puntuali, documentate e tempestive», concludono i consiglieri di opposizione.

