Il sindaco affronta una serie di temi partendo dal nazionale («Occhiuto sarebbe un ottimo segretario di Forza Italia, i temi sono giusti») arrivando al locale («Unione dei comuni fondamentale, con Cosenza, Rende e Castrolibero perfetta sintonia»). In mezzo la crescita demografica costante del comune che amministra
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Biagio Faragalli, sindaco di Montalto Uffugo, è stato l’ospite odierno della nostra redazione. Nell’intervista, il cui video integrale è proposto a margine dell’articolo, ha spaziato da argomenti nazionali («Occhiuto sarebbe un ottimo segretario di Forza Italia, i temi sono giusti») a quelli locali («Unione dei comuni fondamentale, con Cosenza, Rende e Castrolibero perfetta sintonia»). In mezzo la crescita demografica costante del comune che amministra, la questione del nuovo Ospedale di Cosenza, l’elettrodotto e l’utilizzo dei droni per multare chi abbandona rifiuti selvaggiamente nell’area comunale.
Si parte dall’approvazione anticipata del bilancio di previsione 2026, arrivata prima della fine dell’anno nonostante la proroga concessa dal Ministero fino a febbraio. Una scelta che, secondo il primo cittadino, «consente di evitare la gestione in dodicesimi e di programmare con maggiore efficacia gli interventi sul territorio».
Il nuovo ospedale di Arcavacata e il ruolo strategico di Montalto
Tra i temi centrali affrontati dal sindaco di Montalto Uffugo Biagio Faragalli c’è il progetto del nuovo ospedale hub che sorgerà ad Arcavacata e per cui di recente è stato affidato il PFTE. Pur ricadendo formalmente nel territorio di Rende, l’opera viene considerata dal primo cittadino una scelta lungimirante per l’intera area urbana e per la Calabria. La vicinanza con Montalto e la presenza della Facoltà di Medicina all’Università della Calabria rendono l’ospedale un nodo strategico, destinato a integrarsi con la futura stazione dell’alta velocità e con una serie di infrastrutture complementari che coinvolgeranno direttamente anche il territorio montaltese.
Infrastrutture, elettrodotto, Unione dei comuni e impegno per il 2026
Nel quadro delle grandi questioni aperte, Faragalli torna anche sul tema dell’elettrodotto, oggetto di preoccupazione da parte di comitati e cittadini. Il sindaco riconosce che il confronto si è interrotto negli ultimi mesi. «Assumo un impegno pubblico affinché nel 2026 venga convocato un incontro con Regione e soggetti interessati, con l’obiettivo di riaprire il dialogo e valutare possibili soluzioni condivise» ha spiegato.
Lo sguardo del sindaco di Montalto Uffugo si allarga poi al progetto di Unione dei Comuni con Cosenza, Rende e Castrolibero. «Non una fusione, ma una collaborazione sui servizi, dal welfare ai trasporti, pensata per un’area che supera complessivamente i centomila residenti». Secondo Faragalli, unire le forze consentirà di migliorare l’accesso ai finanziamenti e di affrontare in modo più strutturato le sfide dello sviluppo, superando visioni di campanile ormai superate.
Droni contro gli zozzoni e tutela dell’ambiente
Tra le iniziative che hanno fatto più discutere c’è l’utilizzo dei droni per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. «Dopo l’installazione di circa 150 telecamere sul territorio comunale – ha detto Fragalli - l’amministrazione ha avviato una fase sperimentale con i droni ambientali, già sfociata nelle prime sanzioni. Il sistema consente di individuare i trasgressori e di trasmettere le immagini alla polizia municipale per l’avvio delle procedure di multa, con l’obiettivo di difendere il decoro urbano e i luoghi pubblici frequentati dalle famiglie». Questi e tanti altri argomenti, come la tutela dell’ambiente al centro dell’intervista col sindaco di Montalto Uffugo, il cui video integrale e proposto di sotto.


