L’ex assessore rompe il silenzio dopo oltre dieci anni e apre a un nuovo progetto civico basato su ascolto, partecipazione e responsabilità
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Dopo oltre dieci anni di distanza dalla politica attiva, Francesco Zappone, ex assessore, annuncia una nuova discesa in campo che con ogni probabilità porterà alla sua candidatura a sindaco di Roggiano Gravina. A renderlo noto è lo stesso Zappone attraverso un messaggio pubblico rivolto ai cittadini all’inizio del 2026.
Un ritorno maturato nel tempo e nato, come sottolinea nella sua nota, dalle sollecitazioni sincere di numerosi cittadini e dalla richiesta formale di un comitato composto da forze civiche e politiche del territorio. Stimoli che hanno innescato una riflessione profonda, personale e politica, dopo un lungo periodo lontano dalle istituzioni locali.
Zappone ringrazia quanti hanno contribuito a questo nuovo percorso, evidenziando il valore del metodo seguito: ascolto, confronto e partecipazione. Elementi che, a suo giudizio, rappresentano già un segnale importante per Roggiano. «Governare una comunità significa assumersi una responsabilità grande», scrive, ribadendo la necessità di equilibrio, spirito di servizio e capacità di unire.
Pur dichiarandosi onorato dalla proposta ricevuta, l’ex assessore spiega di volersi prendere ancora il tempo necessario per una valutazione consapevole, nel rispetto delle persone coinvolte e del progetto in costruzione. Una riflessione che nasce anche dalla convinzione che il paese abbia oggi bisogno di una nuova visione, fondata su condivisione, responsabilità e partecipazione reale.
Nel suo intervento, Zappone offre una lettura critica della situazione attuale, sottolineando come Roggiano non possa essere governata con slogan o iniziative di facciata. «Un paese non è fatto solo di tagli di nastro – afferma – ma di persone, relazioni, opportunità e partecipazione». Da qui l’idea di un paese aperto, capace di dialogare con il territorio, le istituzioni e chi desidera investire energie e competenze.
Centrale, nella possibile proposta amministrativa, è il coinvolgimento diretto dei cittadini. Tra le ipotesi avanzate, l’istituzionalizzazione dei comitati di quartiere come strumento stabile di confronto e proposta, oltre al coinvolgimento di associazioni, giovani, anziani, imprese e volontariato. Un metodo orientato a ricostruire fiducia tra amministrazione e comunità.
La possibile candidatura di Francesco Zappone a sindaco di Roggiano si inserisce dunque in un percorso che punta a superare divisioni e contrapposizioni sterili, favorendo un clima nuovo di serenità e collaborazione. «Il futuro del nostro paese – conclude – non appartiene a un singolo, ma a tutta la comunità».
Nei prossimi mesi il confronto pubblico e le iniziative che nasceranno dal dialogo chiariranno definitivamente le scelte in vista delle prossime elezioni comunali, delineando il ruolo che Zappone potrà giocare nel futuro politico di Roggiano.

