«In riferimento agli articoli apparsi su alcuni giornali online riguardanti la progettazione e la direzione dei lavori per lo spostamento della statua dell’Angelo, l’Amministrazione comunale ritiene opportuno precisare alcuni aspetti. Nella Pubblica Amministrazione, le prestazioni professionali devono essere gestite nel rispetto delle procedure amministrative e contabili previste dalla legge». È quanto dichiara l’assessore comunale di san Giovanni in Fiore Giuseppe Belcastro, in merito allo spostamento della statua, rispondendo all’opposizione che ha denunciato una spesa di quasi 5mila euro.

«Pertanto, anche quando un professionista manifesta la volontà di prestare la propria opera gratuitamente, è necessario operare correttamente sotto il profilo amministrativo. Il professionista Giovanni Guido, persona seria e per bene, riceverà il pagamento previsto e provvederà a devolvere l’intero importo (escluso l’IVA) sul conto corrente appositamente aperto per raccogliere i fondi destinati allo spostamento del monumento. In questo modo sarà rispettata la volontà di contribuire concretamente a un progetto che appartiene all’intera comunità.

Evidentemente le regole della pubblica amministrazione vengono ignorate. Altrimenti, non si spiegano certe prese di posizioni maldestre. L’Amministrazione comunale continuerà a operare con trasparenza, nel rispetto delle regole e nell’interesse esclusivo della città, affinché la statua dell’Angelo possa tornare nella sua precedente collocazione. Sui fatti è giusto fare chiarezza, evitando che informazioni parziali possano generare interpretazioni non corrispondenti alla realtà», conclude l’assessore Belcastro.