Il tratto intermedio della SS 106 Jonica, compreso tra Rossano e Crotone, torna al centro del dibattito politico. I deputati del Movimento 5 stelle Anna Laura Orrico, Vittoria Baldino e Riccardo Tucci hanno presentato un’interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per fare chiarezza su progettazione, risorse e tempi di intervento.

«Vorremmo capire l’attuale stato della progettazione e della programmazione riguardante il tratto intermedio della strada statale 106 Jonica, quello compreso tra Rossano e Crotone, che al momento non pare incluso in un quadro unitario di nuova costruzione né risulta oggetto di una pianificazione organica e coerente», affermano i parlamentari pentastellati.

Secondo i deputati M5S, la 106 rappresenta una delle principali infrastrutture viarie del Mezzogiorno e costituisce l’asse strategico di collegamento lungo la fascia ionica calabrese. Una strada che, sottolineano, «è storicamente segnata da gravi criticità strutturali e da un elevato tasso di incidentalità», in quanto in larga parte non conforme agli standard di sicurezza previsti per arterie di rango nazionale.

Nel mirino finisce in particolare il tratto intermedio, che attraversa numerosi comuni della ionica cosentina e crotonese. Un segmento che, nonostante la pericolosità e l’obsolescenza del tracciato, «non sembra al momento interessato da interventi necessari», come segnalato più volte da amministrazioni locali, rappresentanze territoriali e cittadini.

«Sarebbe miope – osservano Orrico, Baldino e Tucci – una politica di interventi infrastrutturali frammentari, con il risultato di avere tratti moderni capaci di garantire sicurezza e sviluppo alternati a lunghi segmenti privi di adeguamento e di una visione complessiva».

Da qui la decisione di interrogare il ministro Salvini per sapere se esista un’idea progettuale sul tratto intermedio della SS 106 e se vi siano risorse finanziarie già disponibili o programmabili. «E in caso – concludono i deputati – quali sono i tempi stimati per l’eventuale avvio delle fasi di studio, progettazione e realizzazione degli interventi auspicati?».