Adesso ci siamo. Dopo aver visionato le “carte”, la relazione progettuale, è tutto più chiaro e tutti – favorevoli e contrari – potranno farsi un’idea sull’insediamento metalmeccanico che la Baker Hughes-Nuovo Pignone sta proponendo nel cuore del porto di Corigliano Rossano.

Qualora sarà autorizzato, è bene dirlo subito, l’intervento sarà imponente, si svilupperà lungo le banchine 1, 2 e 3, nella darsena oggi occupata dai pescherecci, che a loro volta dovranno trasferirsi nell’altra. La superficie occupata prevista è di 103.413 metri quadrati in due aree distinte, la “A” e la B”, e pure l’impatto paesaggistico sarebbe rilevante a causa di capannoni alti come o più di un palazzo di sei piani.

Scopo dell’intervento di Baker Hughes – Nuovo Pignone S. r. l. , «è la realizzazione all’interno dell’area portuale di Corigliano Rossano di un nuovo sito produttivo dove verranno assemblati dei moduli in struttura metallica che saranno successivamente trasportati via mare verso i siti dove si svolgeranno le successive fasi di lavorazione».

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