Il presidente del Consorzio chiede a Regione, Arrical e Sorical un confronto tecnico sulla proposta presentata il 12 ottobre. Il 16 ottobre l’incontro con i vertici di Acea Acqua e Kratos
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I nuovi disservizi idrici a Cosenza, causati dalla riduzione della portata dell’acquedotto Bufalo comunicata da Sorical, spingono il Consorzio Valle Crati a chiedere a Regione Calabria, Arrical e Sorical l’apertura di un confronto tecnico sulla proposta presentata dal Consorzio il 12 ottobre.
«Non possiamo continuare ad assistere a situazioni nelle quali un guasto o una criticità della rete rischiano di compromettere un servizio essenziale per migliaia di cittadini. L’acqua è un diritto fondamentale e la sua distribuzione deve essere garantita attraverso un sistema efficiente, programmato e capace di affrontare tempestivamente le emergenze», dichiara il presidente del Consorzio, l’avvocato Maximiliano Granata.
La proposta del Consorzio
La proposta, spiega Granata, punta a una collaborazione con i soggetti competenti e alla valorizzazione delle capacità organizzative e gestionali dell’ente, anche attraverso possibili nuove forme di collaborazione nella gestione degli impianti e delle infrastrutture idriche del territorio.
«Abbiamo formulato una proposta concreta, seria e istituzionalmente responsabile, mettendo a disposizione esperienza, strutture e capacità organizzative. Non chiediamo sovrapposizioni di competenze né intendiamo alimentare contrapposizioni. Chiediamo semplicemente che venga valutata la possibilità di costruire un modello operativo capace di offrire risposte più rapide ed efficaci ai cittadini».
L’incontro con Acea e Kratos
Granata richiama anche l’incontro del 16 ottobre nella sede del Consorzio con l’amministratore di Acea Acqua, Enrico Pezzoli, il nuovo amministratore di Kratos, l’ingegnere Giuseppe Arcudi, e la responsabile Amministrazione e controllo di Acea Acqua, Daniela Crisante. «È necessario mettere insieme competenze pubbliche e capacità industriali, con un unico obiettivo: migliorare la qualità dei servizi e tutelare gli interessi delle comunità locali», afferma.
Nei giorni scorsi il gruppo Acea ha acquisito l’80% di Kratos, la società concessionaria del servizio di collettamento e depurazione nell’area Cosenza-Rende.
Manutenzione e investimenti
Secondo il presidente del Consorzio, le criticità periodiche della rete dimostrano l’urgenza di rafforzare la manutenzione preventiva, gli investimenti sulle infrastrutture e il coordinamento tra gli enti. «Non è il momento delle polemiche, ma delle decisioni. Ogni nuova interruzione dell’erogazione idrica rappresenta un disagio concreto per famiglie, attività commerciali e cittadini. Occorre passare dalle dichiarazioni agli interventi e dalle emergenze alla programmazione».
«La Calabria non può permettersi di considerare normale ciò che normale non è. I cittadini hanno diritto a un servizio idrico affidabile e continuo. Il Consorzio Valle Crati ha avanzato la propria proposta e attende un confronto concreto», conclude Granata.

