Dopo quarant’anni esatti dall’ultima campanella, gli ex studenti della VG dell’anno scolastico 1985/86 della Ragioneria del Pezzullo di Cosenza si sono ritrovati per una rimpatriata che ha trasformato un semplice incontro in un viaggio collettivo nella memoria. A fare da cornice all’incontro è stato il ristorante “Al Vecchio Ulivo” di Donnici, luogo scelto per la sua atmosfera accogliente e per il legame con la tradizione del territorio.

L’arrivo dei partecipanti è stato un crescendo di abbracci, sorrisi e stupore. Molti non si vedevano da decenni, altri avevano mantenuto un contatto sporadico, ma tutti hanno condiviso la stessa emozione: ritrovarsi, riconoscersi e scoprire che, sotto gli anni trascorsi, il filo che li univa era ancora intatto.

Tra i presenti, un ospite speciale ha reso l'incontro ancora più significativo: il professore di matematica, docente di elevato profilo e ampiamente stimato in quel periodo, accolto da un applauso spontaneo e da una serie di battute affettuose che hanno riportato alla mente verifiche, interrogazioni e aneddoti scolastici rimasti impressi nella memoria di tutti.

Ricordi, aneddoti e un pizzico di nostalgia

È stato un susseguirsi di racconti: le gite scolastiche, le amicizie nate tra i banchi, gli amori di gioventù, i professori più severi e quelli più comprensivi. Ognuno ha portato con sé un pezzo di vita: chi una carriera costruita con determinazione, chi una famiglia realizzata, chi un percorso inatteso che ha cambiato la propria storia.

Ciò che ha colpito maggiormente è stato però la naturalezza con cui la V G ha ritrovato il proprio spirito. Le differenze accumulate negli anni - professioni, città, esperienze - si sono sciolte davanti a un senso di appartenenza che il tempo non ha per niente scalfito. Anche il professore di matematica, tra un sorriso e l’altro, ha riconosciuto “gli stessi caratteri di allora, solo più maturi”.

Decisione unanime è stata non aspettare altri quarant’anni e non perdersi mai più, per questo è già attivo un gruppo WhatsApp con cui scambiarsi notizie e segni di affetto. La VG finalmente è tornata a essere ciò che era: un gruppo di ragazzi pieni di sogni. Solo che, questa volta, quei sogni hanno preso forma in vite vere, diverse e preziose.