Il progetto di Pasquale Lanzillotta, psicologo e vicepresidente della cooperativa "A piccoli passi": dalla storia di sua sorella Elvira, con sindrome di Down, un servizio per tutto il Tirreno cosentino
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Screenshot
È stato inaugurato a Fuscaldo il primo centro di Pet Therapy della provincia di Cosenza. Un progetto che nasce da una storia di famiglia e diventa un servizio per l'intera comunità.
A volerlo è Pasquale Lanzillotta, psicologo e vicepresidente della cooperativa sociale "A piccoli passi", che ha deciso di trasformare la sua esperienza personale in un'opportunità per tutti. "Ci occupiamo di Interventi Assistiti con gli Animali rivolti a ragazzi con neurodivergenze, bambini e adulti con disabilità in generale - spiega Lanzillotta - Nasce da una vicenda familiare che mi ha spinto a costruire quello che abbiamo aperto. Mia sorella Elvira è una ragazza con sindrome di Down. A me piace dire _con_ sindrome di Down perché quel cromosoma in più è una marcia in più. Ho creato proprio questo centro anche per inserire lei nel mondo del lavoro".
Il centro, realizzato secondo le Linee Guida Nazionali per gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), lavorerà con cani addestrati e certificati, in equipe con psicologi, educatori e terapisti.
Un traguardo importante per l'intero Tirreno cosentino, fino ad oggi sprovvisto di una struttura di questo tipo.
"Vivevo a Roma per lavoro - racconta ancora Lanzillotta - Ho lasciato la mia terra con la speranza di tornare e mi sono sempre chiesto: perché queste strutture esistono in altre parti d'Italia e non in Calabria? Sono riuscito a rientrare e ora metto a disposizione la mia esperienza per questi ragazzi che ne hanno bisogno".
Una scelta particolare anche quella dei cani: "Lavoreremo con i Siberian Husky - conclude - Vogliamo dare un seguito a quelle che sono le normali terapie assistite. Sono cani da lavoro, adibiti al traino della slitta, e ci piace pensare che possano aiutare a raggiungere degli obiettivi. I ragazzi, una volta sviluppate le autonomie, dovranno condurre i cani da slitta per lavorare su autostima, autoefficacia e altri traguardi".
Un progetto nato dall'amore di un fratello che diventa un nuovo presidio dedicato al benessere e all'inclusione.



