L’attore e stunt calabrese racconta un percorso iniziato quasi per gioco, partendo come comparsa. Dopo le esperienze in Sandokan, La buona stella e Seducimi e scappa, arriva un nuovo ruolo nella serie con Nino Frassica, Ninni Bruschetta e Marco Leonardi
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Una carriera nata quasi per caso, dalla curiosità di capire cosa accadesse dietro la macchina da presa. Luigi Cantoro, nato a Pompei nel 1980 ma cresciuto in Calabria, racconta così il suo ingresso nel mondo del cinema e della televisione: prima comparsa, poi attore e stunt, fino ai ruoli ottenuti negli ultimi anni sul piccolo schermo.
«La mia carriera nel cinema e nel teatro è nata quasi per gioco – racconta –. Dalla curiosità di capire come nasce un film, da comparsa mi sono ritrovato a fare l’attore. Ormai sono anni e ogni volta è la stessa emozione del primo giorno».
Da “Sandokan” a “Seducimi e scappa”
Cantoro si definisce un attore stunt calabrese e negli ultimi anni ha preso parte a diverse produzioni televisive e cinematografiche. Tra i lavori più recenti cita Sandokan per Rai, La buona stella, dove interpreta il direttore di un albergo, e Seducimi e scappa con Francesco Arca, nel quale veste i panni dell’avvocato della protagonista.
Un percorso costruito passo dopo passo e che, racconta l’attore, gli ha consentito di arrivare ora a un ruolo più importante.
Il nuovo ruolo ne “La Veterinaria”
La nuova sfida si chiama La Veterinaria, serie nella quale Cantoro avrà un ruolo da protagonista di puntata.
«Dopo questi lavori sono riuscito a ottenere un ruolo importantissimo, da protagonista di puntata, in una nuova serie intitolata La Veterinaria», spiega. Nel cast, secondo quanto raccontato dallo stesso attore, figurano Nino Frassica, Ninni Bruschetta e Marco Leonardi.
Cantoro anticipa una storia costruita sul mistero e sui colpi di scena: «È tutto avvolto da un mistero che va scoperto. La serie avrà continui colpi di scena e si preannuncia un progetto molto interessante».
Per l’attore calabrese si tratta di un nuovo passaggio in una carriera cominciata senza un progetto prestabilito, ma diventata nel tempo una scelta professionale: dalla comparsa dei primi set alla conquista di ruoli sempre più strutturati.
Nel racconto del suo percorso, Cantoro tiene però a sottolineare anche il ruolo di chi lo ha sostenuto negli anni. Un ringraziamento particolare va a Francesca Marchese, che definisce fondamentale nel suo cammino artistico, e alla casting director Maria Teresa Monaco, «per avermi dato spazio nella serie La Veterinaria».
Accanto ai riferimenti professionali, l’attore ricorda anche il sostegno ricevuto in famiglia, soprattutto nei momenti più difficili: «Devo molto a mia madre e a mia zia, che mi sono sempre state accanto e mi hanno sostenuto quando le cose non erano semplici».



