Il sindaco del Comune del Pollino: «L’obiettivo è quello di contribuire al miglioramento della qualità delle relazioni personali»
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Trasformare in azioni amministrative i valori del rispetto, della solidarietà e della partecipazione. Con questo obiettivo il Comune di Morano Calabro, nel Cosentino, ha istituito l'assessorato alla Gentilezza. Il sindaco Mario Donadio ha infatti firmato il decreto con cui ha affidato all'assessora Josephine Cacciaguerra, che già si occupava di Famiglia e cooperazione, Welfare e Politiche del lavoro, Promozione e borgo, anche la delega alla Gentilezza.
Una iniziativa sulla scia di altre, analoghe, assunte in varie parti d'Italia negli ultimi anni, tra cui Aosta, Capri, Pesaro, Villa San Pietro, nel Cagliaritano. «L'iniziativa - spiega una nota del Comune - è agganciata a un percorso avviato a livello nazionale dall'associazione 'Cor et amor', che ha visto nei Comuni italiani un laboratorio virtuoso di buone pratiche. Ispirandosi al progetto educativo 'Il capoclasse gentile', nato in una scuola primaria di San Giovanni in Fiore, l'esecutivo moranese prova a proiettare nel cuore della vita pubblica taluni principi, guardando in modo privilegiato alle giovani generazioni».
Tra gli impegni previsti nella nuova funzione l'adesione alle giornate dedicate, il 22 settembre e il 21 marzo; la realizzazione annuale di almeno una 'buona pratica' condivisa con i giovani; la collaborazione con la rete nazionale degli assessori alla gentilezza e il sostegno ai progetti che favoriscano lo sviluppo e l'affermazione degli orientamenti rientranti nelle competenze assegnate. "Il nostro obiettivo - ha commentato Donadio - è arricchire la parabola amministrativa di una dimensione spesso trascurata, ma fondamentale per il benessere collettivo: la qualità delle relazioni».

