Il Tribunale federale colpisce ancora il club granata: -15 complessivo in classifica e sanzioni ai dirigenti
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Azione di gioco (Foto Trapani calcio)
Nuova stangata per il Trapani Calcio. Al club granata sono stati inflitti altri sette punti di penalizzazione, che si aggiungono agli otto già comminati a inizio stagione e in parte assorbiti dal rendimento sul campo. Una sanzione che cambia nuovamente il volto della classifica: il Trapani scende a quota 19 punti e ripiomba in zona play out, vanificando la risalita che aveva portato temporaneamente la squadra a ridosso dei playoff.
Un colpo pesante per l’ambiente e per il gruppo guidato da Aronica, chiamato a fare i conti con un -15 complessivo in graduatoria in una stagione segnata dalle difficoltà societarie, che stanno incidendo in modo decisivo sul cammino sportivo del club.
La decisione è stata ufficializzata dalla Tribunale Federale Nazionale, che ha sanzionato il Trapani, inserito nel girone C di Serie C, con 7 punti di penalizzazione da scontare nell’attuale stagione sportiva e con un’ammenda di 6.500 euro per violazioni di natura amministrativa. Il club era stato deferito lo scorso 6 novembre a seguito della segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive.
Il provvedimento colpisce anche i vertici societari. Al presidente Valerio Antonini sono stati inflitti quattro mesi di inibizione e una ammenda di 1.500 euro. Stesse sanzioni per Vito Giacalone. Più pesante il quadro per Andrea Oddo, sanzionato con sedici mesi di inibizione e 1.500 euro di ammenda, mentre a Salvatore Castiglione sono stati comminati dodici mesi di inibizione.
Un nuovo capitolo negativo che complica ulteriormente il presente e il futuro immediato del Trapani in questa stagione di Serie C.

