Pesanti condanne anche per Scalise, Marigliano, Pati e Paletta. Il gup conferma l'impianto accusatorio della Dda coordinata dal magistrato Giovanni Bombardieri
I pm antimafia contestano per la seconda volta il delitto di sangue al presunto boss del clan "Lanzino-Patitucci" di Cosenza. Impulso investigativo partito probabilmente dalle dichiarazioni del pentito Danilo Turboli
Dalle carte dell’inchiesta “Crypto” emergono gli sms “in codice” che si inviavano Francesco Suriano e Roberto Porcaro per contrattare la vendita della cocaina.
La Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro si è espressa sulle richieste avanzate sia dalla procura generale di Catanzaro sia dal collegio difensivo, nell’ambito del processo sulla morte di Luca Bruni, ucciso in un agguato di mafia da Daniele Lamanna e Adolfo Foggetti. Tra i mandanti c’era Maurizio Rango, condannato all’ergastolo in via definitiva ma da
Il delitto di Giuseppe Ruffolo per ora, o forse per sempre, avrà solo un imputato. La Dda di Catanzaro infatti ha ottenuto il rinvio a giudizio di Massimiliano D’Elia, presunto esecutore materiale dell’assassinio in stile mafioso, commesso a Città 2000 il 22 settembre del 2011. Omicidio nel cuore del pomeriggio che aveva scosso Cosenza intera.
Il Riesame di Catanzaro accoglie il ricorso presentato dagli avvocati di Roberto Porcaro. Insussistenza della gravità indiziaria alla base dei motivi che hanno portato fuori dal carcere Roberto Porcaro, accusato di essere il mandante dell’omicidio di Giuseppe Ruffolo, avvenuto a Cosenza nel settembre del 2011. Gli avvocati Luca Acciardi e Sergio Rotundo, hanno ottenuto la
Si sono svolti questa mattina gli interrogatori di garanzia nei confronti dei due indagati finiti in carcere con l’accusa di aver ucciso Giuseppe Ruffolo. A distanza di tre giorni dall’ordine di arresto, notificato dal tribunale di Catanzaro, i due indagati dell’omicidio di Giuseppe Ruffolo questa mattina si sono presentati dinanzi al gip del tribunale di
Ricostruiamo l’omicidio Ruffolo attraverso le carte dell’inchiesta che hanno portato all’arresto di Massimiliano D’Elia e Roberto Porcaro. Sono 39 le pagine che compongono la richiesta di misura cautelare, avanzata dalla Dda di Catanzaro, in riferimento all’omicidio di Giuseppe Ruffolo, commesso il 22 settembre del 2011 a Cosenza, nei pressi di Città 2000. Pagine in cui
Il gup distrettuale di Catanzaro Gioia ha emesso la sentenza di primo grado relativa all’omicidio di Luca Bruni, terzo filone d’inchiesta, dove erano imputati in qualità di mandanti Francesco Patitucci, Roberto Porcaro ed Ettore Sottile. La Dda di Catanzaro, rappresentata in udienza dal pubblico ministero Camillo Falvo, aveva richiesto il “fine pena mai” per i
Uno dei presunti organizzatori e mandanti del delitto di mafia commesso il 3 gennaio del 2012 respinge tutte le accuse davanti al gip di Cosenza Giusy Ferrucci. Porcaro fa scena muta e annuncia di voler essere interrogato dal gip di Catanzaro. Francesco Patitucci, questa mattina, ha risposto alle domande del gip del tribunale di Cosenza
Patitucci e Porcaro per la Dda di Catanzaro sono tra gli organizzatori e mandanti del delitto dell’ultimo boss dei “Bella bella”. I carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Cosenza hanno arrestato Francesco Patitucci, già detenuto, e Roberto Porcaro perché sospettati di essere tra gli organizzatori e mandanti dell’omicidio di Luca Bruni, commesso il 3