E’ caos nel M5S anche sui quesiti, che verranno resi noti nelle prossime ore, con cui il Movimento interpellerà la base per decidere su un eventuale ingresso nel governo Draghi. A scaldare gli animi, a quanto apprende l’Adnkronos, il presunto ‘interventismo’ nella formulazione degli interrogativi di Davide Casaleggio, pronto a metterli nero su bianco nonostante
“Chi in queste ore si sta agitando per far prevalere la propria contrarietà, o meno, lo fa senza nemmeno conoscere quali iniziative politiche il presidente incaricato intende proporre, qual è il perimetro della maggioranza che supporterebbe questo governo, se sarà composto di soli tecnici o anche di esponenti che siano espressione delle forze politiche”. Lo
“Adesso tornando a casa ognuno si sente meglio”. Queste le parole utilizzate da Matteo Renzi per salutare l’alba dell’era Draghi. “Noi, invece, sulla strada di casa potremmo trovare gli attivisti incazzati…”, ironizza un parlamentare pentastellato parafrasando il leader di Italia Viva. Una battuta che spiega molto bene lo psicodramma in atto all’interno del Movimento 5
Draghi sì o no? I vertici del Movimento 5 Stelle hanno già deciso: il M5S ci sarà, con lealtà, per difendere i suoi temi e le sue battaglie sociali. Ma l’ipotesi di un voto sulla piattaforma Rousseau per dare il via libera all’ingresso dei grillini nella nuova maggioranza sta creando non pochi grattacapi ai pentastellati.
“Non governo con Pd e 5 Stelle. È una promessa fatta a tutti gli italiani che ci sostengono e una regola che vale pure se il premier è Mario Draghi: del resto, da persona seria qual è, non ha cercato minimamente di convincermi. Si è messo all’ascolto. Atteggiamento garbato e apprezzabile: il punto, però, è
Apertura di Lega e M5S al governo di Mario Draghi. Archiviato il primo giro di consultazioni cpm tutte le forze politiche, l’ex presidente della Bce incontrerà le parti sociali domani mattina. Il presidente del Consiglio incaricato vedrà poi di nuovo i partiti dal pomeriggio fino a martedì per un secondo giro di confronti. Intanto può
M5S spaccato sul nome di Draghi, ma Grillo chiede lealtà a Conte. Pd orientato a votare sì, mentre Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia non hanno scelto cosa fare.
“Le Regioni italiane, con 11,3 miliardi di euro, saranno quelle più beneficiate in tutta l’Unione europea dal piano React EU votato dal Parlamento europeo. Quello varato con il voto favorevole degli eurodeputati del Movimento 5 Stelle è un piano di azione senza precedenti, con investimenti volti a sostenere il mantenimento dell’occupazione, anche attraverso regimi di
“Il provvedimento che dispone l’erogazione di 210 milioni di euro, per il triennio 2020-2022, rivolti al sostegno delle attività economiche, artigianali e commerciali dei comuni delle aree interne è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale: alla Calabria sono destinati oltre 18 milioni di euro. Le risorse, importante aiuto per i 244 piccoli centri calabresi che lo
“Approvato alla Camera dei Deputati il Decreto Calabria bis”, afferma la Dep. Dalila Nesci e prosegue: “Sono intervenuta a nome del gruppo parlamentare del M5S per sottolineare l’importanza di questo strumento d’urgenza. Ad oggi la sanità calabrese segna ancora un rosso di 160 milioni di euro, siamo in piena pandemia e sappiamo che la Giunta
I calabresi hanno diritto a una sanità migliore. Ma il Governo prende in giro due milioni di persone, rinviando ancora la nomina del nuovo commissario ad acta della sanità calabrese.
«Le affermazioni del senatore Nicola Morra sulla presidente Santelli, i cittadini calabresi e i malati oncologici non rispecchiano il pensiero del Movimento 5 Stelle, che ne prende le distanze». Lo afferma in una nota il Movimento 5 Stelle stesso. «I cittadini chiamati al voto e ad esprimere la loro preferenza – si legge ancora –