Il fatto è avvenuto ieri sera intorno alle 22 quando una serie di auto in transito hanno notato la ragazza vagare a piedi sul ponte con una torcia in mano
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Una storia a lieto fine che ha evitato un epilogo tragico. Una giovane donna di 29 anni, madre di una bambina, è stata salvata da Carabinieri della stazione di Celico e da ex poliziotto, Fernando Rodi, oggi impiegato civile presso la Polizia di Stato, mentre sul viadotto Cannavino pensava al suicidio. Merito anche di un militare dell’Arma in borghese che, accortosi della situazione di estrema gravità, ha chiamato i colleghi e i soccorsi sanitari.
Il fatto è avvenuto ieri sera intorno alle 22 quando una serie di auto in transito hanno notato la ragazza vagare a piedi sul ponte con una torcia in mano. Alcuni di loro si sono fermati per parlare con lei, farla ragionare e cercare in ogni modo di indurla a cambiare idea sul gesto che si sarebbe apprestata a compiere. Le parole e gli incoraggiamenti hanno evidentemente colto nel segno, così come l’ascolto di ciò che aveva da dire.
L’opera di convincimento sarebbe avvenuta con la donna già oltre il guard-rail. Una volta fatta desistere dall’insano gesto, la 29enne è stata affidata proprio ai Carabinieri della stazione di Celico e ai volontari dell’ambulanza “Amicizia e Solidarietà Presilana”. Come detto, un lieto fino figlio di un dialogo che si è rivelato decisivo una volta instaurato.

