CronacaNell’udienza del processo “Rango-zingari” il collaboratore di giustizia, sentito come teste del pm, prima ha riferito di non rendere dichiarazioni in quanto «psicologicamente non sto bene» e poi ha iniziato a raccontare le dinamiche della presunta cosca operante a Cosenza. Il “Biondo” ha riferito due episodi, aggiungendo alcuni particolari. Il caso dell’estorsione a un imprenditore
Redazione Cosenza Channel