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Terremoto ad Amantea, ecco come sono stati incastrati La Rupa e Socievole

Terremoto ad Amantea, ecco come sono stati incastrati La Rupa e Socievole

La Rupa e Socievole incastrati da una registrazione audio. Una registrazione portata a conoscenza della procura di Paola che nel giro di un mese.

Incastrati da una registrazione audio. Una registrazione portata a conoscenza della procura di Paola che nel giro di un mese, senza perder tempo e lavorando alacremente, è riuscita ad ottenere due misure cautelari a carico di Franco La Rupa, ex sindaco di Amantea ed ex consigliere regionale, e del Consiglere comunale di maggioranza Marcello Socievole, imprenditore di Amantea e vicino a La Rupa.

È il periodo delle elezioni comunali ad Amantea: i due entrano nell’abitazione di una coppia di fidanzati e minaccia – secondo la procura – le due persone offese che se non avessero votato per Socievole, la ragazza avrebbe perso il posto di lavoro visto che il contratto scadeva il 30 giugno scorso.

I due ragazzi incassano le presunte minacce e si recano a sporgere denuncia. In questo periodo si insedia il nuovo procuratore di Paola, Pierpaolo Bruni che intende applicare un “modello investigativo” che in questi anni grazie all’ausilio della polizia giudiziaria ha dato i suoi frutti, portando a galla rapporti malati tra politica e criminalità organizzata. In questo caso parliamo di due politici che vanno direttamente a casa di due elettori e cercano di imporsi per ottenere due voti.

Quella registrazione tuttavia non viene ascoltata solo dagli inquirenti ma l’audio fa il giro del paese, così da arrivare all’orecchio di La Rupa e Socievole. Da qui la contestazione della presunta tentata violenza privata, perché i due indagati avrebbero voluto che la registrazione non fosse stata divulgata.

I carabinieri, con il coordinamento del procuratore capo Bruni e del pm Anna Chiara Fasano, chiudono subito il cerchio e ottengono in tempi brevi un’ordinanza di custodia cautelare che ripone il comune di Amantea di nuovo al centro dell’attenzione. Un terremoto politico che viene preso al volo dai cinque stelle che in queste ore hanno già chiesto le dimissioni dell’intero consiglio comunale. (Antonio Alizzi)

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