Sale il bilancio dei morti oggi in provincia di Cosenza. Non ce l’hanno fatta la signora 98enne di Corigliano (madre della professoressa deceduta due giorni fa ricoverata a Cosenza), che era già da tempo in Rianimazione, e l’88enne paziente di Rende da due settimane in Terapia Intensiva. Inoltre, sono arrivati oggi i risultati di un tampone (positivo) effettuato post-mortem su una paziente, 94enne, di San Lucido deceduta il 21 marzo. Salgono quindi a 11 i deceduti sul territorio dall’inizio di questa emergenza. 

I casi di oggi

Un paziente positivo è stato rilevato a Trebisacce (si trova in isolamento domiciliare), e uno a Praia a Mare, ricoverato in giornata a Cetraro. Il vigile del fuoco di Cosenza, ricoverato fino a ieri in Rianimazione all’Annunziata, è stato trasferito a Germaneto. Le sue condizioni restano gravi ma stabili: oggi si è registrato un miglioramento nell’emogas.

Nel bilancio della giornata anche la notizia di altri 7 carabinieri, in servizio a Rogliano, risultati positivi al Coronavirus. I militari sono tutti asintomatici e in isolamento domiciliare. Solo uno risulta ricoverato in ospedale a Cosenza. Tirando le somme: ieri, nella provincia, erano 128 i pazienti Covid, oggi sono 157, dunque 29 in più. 

Le statistiche

Due dati saltano subito all’occhio, guardando le statistiche: anche se i pazienti positivi al Covid-19 continuano, lentamente, a crescere in provincia, resta stabile (parliamo di piccole variazioni) il numero degli ospedalizzati. Allo stato il 45% dei malati sono donne e il 55% sono uomini. La maggior parte dei malati si trova in isolamento domiciliare controllato, sono asintomatici, sotto rigoroso e quotidiano controllo da parte delle autorità sanitarie. 

Nonostante questo, però, a fare da contraltare c’è il numero dei guariti, che da tempo è fermo e quello, drammatico, dei ricoverati in Rianimazione perché nessuno dei degenti in Terapia intensiva è stato ancora dimesso o trasferito in altro reparto. 

Il fronte tamponi

Sul fronte tamponi, ieri l’Asp di Cosenza aveva lanciato l’allarme perché ormai risultavano esaurite le scorte. Oggi, in provincia, con l’ultimo fondo a disposizione, ne sono stati effettuati solo 50, rispetto ai 150 che di solito, giornalmente, vengono inviati al laboratorio ospedaliero. L’azienda fornitrice ne spedirà in buon numero martedì e per fronteggiare questi due giorni, la Protezione Civile ha comunicato oggi che entro domani, dopodomani al massimo, invierà anche a Cosenza una fornitura per non lasciare scoperto il territorio.

Nei giorni scorsi, sempre parlando di tamponi, prima dell’ordinanza della governatrice Jole Santelli, l’ospedale dell’Annunziata di Cosenza aveva proceduto a effettuare uno screening per i 181 operatori sanitari dei reparti più esposti: 160 sono risultati negativi, degli altri 21 si attende l’esito. «Tutti gli operatori sanitari – precisano dall’Annunziata – saranno sottoposti a tampone come previsto dalla presidente della Regione».

(scorri la tabella verso destra se ti colleghi da mobile)

ComuneRicoveratiisolamento dom.decedutitotale
Corigliano Rossano127221
San Lucido429437
Rogliano61622
Cosenza46111
Bocchigliero21921
S. Stefano di R.235
Altomonte123
Amantea123
Cariati33
Cetraro123
Paola2114
Rende123
Roggiano G.22
Scala Coeli123
Terranova d. S.22
Belsito11
Carpanzano11
Dipignano11
Francavilla M.1113
Fuscaldo11
Mangone11
Marzi112
Mendicino*1*1*
S. Maria d. C.11
Praia a Mare11
Trebisacce11
Totale5195*11157*
  • LEGENDA:
  • i dati sono forniti dall’Asp di Cosenza, organo ufficiale per l’emergenza coronavirus
  • distribuzione per comune di residenza e per collocazione
  • Casi Covid-19 alla data del 28/03/2020 alle ore 16,30
  • *caso sospetto: tampone da ripetere dopo 21 giorni dal contatto con Covid-19