giovedì,Dicembre 2 2021

L’Istituto Penitenziario “Rosetta Sisca” parteciperà all’I-Fest

Partecipazione dell’istituto penitenziario “Rosetta Sisca” all’I-Fest -International Film Festival 2021- casa circondariale Castrovillari 9 e 10 settembre 2021 Il direttore della casa circondariale di Castrovillari – Giuseppe Carrà – rende noto agli organi di stampa che l’istituto penitenziario parteciperà alla seconda edizione dell’I fest – International Film Festival 2021 per il conferimento del premio speciale

L’Istituto Penitenziario “Rosetta Sisca” parteciperà all’I-Fest

Partecipazione dell’istituto penitenziario “Rosetta Sisca” all’I-Fest -International Film Festival 2021- casa circondariale Castrovillari 9 e 10 settembre 2021

Il direttore della casa circondariale di Castrovillari – Giuseppe Carrà – rende noto agli organi di stampa che l’istituto penitenziario parteciperà alla seconda edizione dell’I fest – International Film Festival 2021 per il conferimento del premio speciale “Rosetta Sisca” .

Questa dirigenza ha accolto l’invito proposto dal comitato organizzatore dell’Ifest che ha riservato una sezione del festival per il conferimento del premio. Gli short/doc saranno visionati e valutati da una giuria di questo istituto – composta da una rappresentanza di soggetti ristretti e da una rappresentanza del personale, riunita nella sala cinema all’interno delle mura penitenziarie nei giorni 9 e 10 settembre. Le risultanze delle votazioni interne consentiranno l’elezione del film short/doc che vincerà il premio speciale, la cui consegna avverrà nella serata di gala di sabato 18 settembre al castello aragonese.

La precedente esperienza dello scorso anno del film festival I Fest – dichiara il dirigente Carrà – che ha visto una intensa ed emotiva partecipazione all’iniziativa della popolazione ristretta, sia maschile che femminile, ha indotto questa direzione ad aderire nuovamente al progetto presentato dal direttore artistico Panebianco poiché è emerso, prepontemente, il riconoscimento del ruolo catartico del messaggio cinematografico come lettura della vita e della società nelle sue trasversali e molteplici interpretazioni con l’ulteriore conseguenza di indurre nella persona detenuta una rielaborazione del proprio vissuto con una riflessione rispetto alla propria dimensione esistenziale in cui rispecchiarsi per migliorarsi.

I lavori della giuria daranno luogo anch’essi ad un docufilm itinerante, quale testimonianza della presenza dell’istituzione penitenziaria nel tessuto connettivo della realtà castrovillarese.