Il Cosenza partirà per Roma già questa mattina. Poi dritti verso Venezia dove sabato pomeriggio alle 18 i Lupi affronteranno i padroni di casa. Il tecnico Fabio Caserta, pertanto, stamattina ha tenuto una conferenza anticipata toccando i principali temi, compreso quello del calciomercato. «Stiamo valutando diverse soluzioni e deciderà la società come intervenire – ha evidenziato -. È vigile sulle occasioni da cogliere, la rosa è quasi completa». 

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Emergenza in difesa

A Venezia i rossoblù sono con gli uomini contati per ciò che concerne il pacchetto arretrato. «Martino salterà qualche partita, ma abbiamo Rispoli che vanta 400 partite tra i professionisti. Non è il sostituto, parte alla pari, ma sto provando anche altre soluzioni per far fronte all’emergenza. Noi abbiamo qualche problema numerico, compreso Sgarbi che non ha raggiunto la condizione giusta sebbene sia a disposizione».

Borderline anche la posizione di Meroni. Il centrale, eroe della notte di Brescia, ha saltato l’Ascoli, ma vorrebbe convincere Caserta per Venezia-Cosenza. «Sabato non ha giocato in via precauzionale – ha spiegato il tecnico -. Oggi proverà ad allenarsi con noi, vediamo come andrà il suo polpaccio: dobbiamo capire se vale la pena rischiare o meno. Viviani invece sta bene, ha sostenuto tutta la preparazione con il Benevento. Gli manca solo il ritmo gara».

Caserta e la mentalità del Cosenza

«Il Cosenza non deve pensare né alle assenze e né alle difficoltà: non esistono alibi con me». E’ questo il diktat di Fabio Caserta che ha invitato i suoi calciatori a mettere da parte la vittoria sull’Ascoli e a voltare subito pagina. «Cercheremo di fare la partita, dobbiamo andare al Penzo con lo stesso atteggiamento delle esibizioni casalinghe – ha aggiunto -. Poi è chiaro che all’interno dei 90’ ci saranno varie fasi. Guai ad abbassare la tensione, pertanto, ma la squadra in settimana si è allenata bene».

Il Venezia è una delle candidate alla vittoria finale del campionato. «Vanta ottimi giocatori, ha cambiato sistema di gioco, è una compagine molto forte. Ha la medesima guida tecnica e in casi del genere è più facile ripartire. Disputeranno un torneo differente dal nostro, basta guardare i nomi. A prescindere da ciò, sarà un incontro difficile come tutti gli altri in programmi».

I giovani dei Lupi

Caserta si è già distinto per non guardare la carta di identità dei calciatori a sua disposizione. Se ne è accorta anche la Lega di Serie B che ha elogiato i Lupi per lo spazio dato agli under. «I giovani vanno aspettati senza caricarli di responsabilità – ha evidenziato -. Una partita non ti fa diventare giocatore di Serie B, né ti fa capire di essere pronto. Quando arriveranno i momenti negativ, bisognerà sopperire con il lavoro».

La conferenza si è chiuso con un’analisi dei singoli. «Cimino non sta benissimo, starà qualche settimana fermo. È un ragazzo giovane con ottime capacità ed è molto duttile: può fare il terzino e il centrale. Mi dispiace per l’infortunio perché stava meritando lo spazio che gli ho dato. Arioli? Deve essere orgoglioso e contenti di far parte di una rosa come il Cosenza».