sabato,Aprile 13 2024

L’annuncio di Occhiuto: «L’ospedale di Cariati pronto entro il 2026»

Lo ha ribadito nel corso di un incontro tenuto ieri a Cariati. Preannunziati interventi al presidio jonico

L’annuncio di Occhiuto: «L’ospedale di Cariati pronto entro il 2026»

Il presidente della giunta regionale, Roberto Occhiuto, ha presieduto ieri un incontro dal titolo “Tutela della salute: un diritto e un impegno” a Cariati. L’evento ha visto la partecipazione attiva dei sindaci del territorio, amministratori locali e consiglieri regionali, segnando un momento significativo per il futuro sanitario della zona. Tra degli argomenti presi in esame la realizzazione dell’Ospedale della Sibaritide, un presidio importante che si trova in una difficile situazione a causa di varie complicazioni.

Il concessionario riteneva di non poter completare l’ospedale a causa di varianti che si erano presentate durante il processo. Tuttavia, durante l’incontro, Occhiuto ha annunciato con soddisfazione di aver superato gli ostacoli e di aver sbloccato il progetto dell’ospedale. «L’ospedale della Sibaritide era in una condizione critica, ma ora siamo riusciti a disincagliare il progetto. Sia l’ospedale di Cariati che quello di Vibo Valentia saranno completati entro il termine della mia legislatura», ha dichiarato Occhiuto.

Sull’ospedale di Cariati, Occhiuto ha annunciato significativi investimenti, tra cui il nuovo pronto soccorso, la TAC e il mammografo. Inoltre, è prevista la creazione di un ospedale di comunità per garantire assistenza sanitaria a livello territoriale. «La riapertura dell’Ospedale di Cariati rappresenta una vittoria per la comunità locale e segna un impegno tangibile verso il miglioramento del sistema sanitario nella regione». Il Direttore Generale dell’Asp, Antonello Graziano, ha presentato gli sviluppi in corso presso l’Ospedale di Cariati, delineando una visione di modernizzazione e accessibilità per la salute nella zona circostante. L’Ospedale di Cariati, presidio di “zona disagiata”, sta attraversando una significativa trasformazione. Si prevede la creazione di un pronto soccorso dotato di cinque posti tecnici, con una capacità di conservazione breve e intensiva.

Graziano ha confermato che i lavori di ultimazione del pronto soccorso saranno completati entro la fine dell’anno in corso. Tra le novità, Graziano ha annunciato l’operatività immediata di una TAC e di un mammografo, quest’ultimo in attesa di essere reso operativo una volta completata l’apposita sala. Tali aggiornamenti sono parte di un più ampio progetto finanziato attraverso i fondi del PNRR e recepito dalla regione.  Un elemento chiave della presentazione di Graziano è stato l’annuncio della creazione di una casa di comunità, che diventerà operativa nel 2024. Questa struttura, parte integrante di un approccio alla salute più ampio, rappresenterà un punto focale per terapie a bassa intensità e avvicinerà ulteriormente i servizi sanitari ai cittadini.

Il direttore Graziano ha sottolineato la visione di un ospedale di Cariati come un centro per acuti, ma anche come un punto di riferimento per terapie a bassa intensità, integrandosi con le costanti esigenze sanitarie della comunità locale. Questo approccio strategico mira a rendere i servizi sanitari più accessibili, specialmente nelle aree remote, consentendo ai cittadini di usufruire di una medicina più vicina alle loro esigenze.

Il Direttore Sanitario Martino Rizzo ha delineato il forte impegno dell’azienda sanitaria nel miglioramento della qualità dell’assistenza nella zona di Cariati. «In questo contesto, Cariati emerge come un centro di particolare interesse, dove abbiamo già potenziato il livello di assistenza specialistica e ristrutturato il pronto soccorso, allineandolo ai nuovi standard strutturali» ha dichiarato Rizzo. «Guardando al futuro, prevediamo una miglior organizzazione territoriale attraverso la realizzazione della casa di comunità e dell’ospedale di comunità».

Rizzo ha evidenziato l’importanza dell’apertura dell’ospedale di Cariati: «Colmare il Gap sulle emergenze sanitarie avverrà quando garantiremo un’assistenza territoriale più efficace, riducendo al minimo le prestazioni inappropriate» ha affermato Rizzo. «La disponibilità di un numero adeguato di posti letto non solo migliorerà il servizio del pronto soccorso locale ma allevierà anche la pressione su altre strutture, come ad esempio il pronto soccorso di Corigliano Rossano».

Il sindaco di Cariati, Cataldo Minò, ha annunciato con entusiasmo i progressi imminenti nella struttura sanitaria del territorio. «Fra circa 20 giorni, i lavori del Pronto Soccorso saranno completati, regalandoci un nuovo e moderno punto di assistenza. Questo rappresenterà un regalo per la nostra comunità, poiché entreremo nel nuovo anno con un Pronto Soccorso all’avanguardia». Nel suo intervento, il sindaco ha anche reso omaggio alla figura autorevole di Rocco Trento, già assessore regionale, sottolineando il contributo significativo che ha dato alla crescita e allo sviluppo del territorio. 

Articoli correlati