Nuovo passo avanti per il sistema fognario e depurativo di Acri, nel Cosentino. È stato firmato stamane, nell’ufficio del subcommissario Antonino Daffinà, il contratto d’appalto per il terzo lotto funzionale del progetto di ottimizzazione della rete fognaria e della depurazione comunale, per un importo complessivo di 4.231.840,32 euro. L’intervento rientra in un programma articolato in cinque lotti, finalizzato a rinnovare infrastrutture e impianti in diverse aree del territorio, segnato da criticità nella depurazione e da una sentenza di condanna in sede europea.

Ad aggiudicarsi i lavori è stato il raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla mandataria Idrotecnica Srl di Roma e dalla mandante iEnergy Srl di Ionadi, nel Vibonese. L’importo contrattuale comprende 4.147.840,32 euro per i lavori, al netto del ribasso offerto in gara, e 84mila euro per gli oneri della sicurezza. La sottoscrizione arriva dopo l’approvazione del progetto esecutivo, avvenuta nella scorsa primavera con un provvedimento del Commissario straordinario unico per la depurazione. Per l’impresa era presente il geometra Domenico Naso.

«Questo lotto è decisivo – ha dichiarato Daffinà – perché rappresenta la prima tappa di un intervento ben più ampio, che riguarda cinque sistemi fognari interni, frazioni e contrade nelle quali la depurazione è stata per troppo tempo carente, tanto che il Comune è incappato già in una sentenza di condanna. Non è, dunque, solo un’opera ingegneristica, ma un atto di civiltà ambientale». Il progetto prevede il potenziamento degli impianti esistenti e la realizzazione di nuovi sistemi di fitodepurazione, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza delle infrastrutture e ridurre i consumi energetici. «Il nostro intento – ha aggiunto il subcommissario – è quello di consegnare ad Acri un sistema moderno, efficiente e finalmente in regola con l’Europa. Ora parte la fase più delicata: il cantiere».

Gli interventi interesseranno cinque sistemi: Duglia, con il revamping del depuratore e il collettamento di Pietramarine; Foresta, con il potenziamento dell’impianto esistente, il completamento della rete, il sollevamento di Pantalia e la fitodepurazione di Foresta Sottana; Pagania-Vallone Cupo, con un nuovo depuratore a fanghi attivi a Ordichetto, una rete di collegamento e due impianti di fitodepurazione; Vagno-Timpone della Morte e Cocozzello, con nuove reti e sistemi di fitodepurazione.

Il progetto è stato redatto dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto da Dizeta Ingegneria Studio Associato, dall’ingegnere Nicola Gallo e dal geologo A.F. Violo. Per l’esecuzione dei lavori sono previsti 638 giorni consecutivi dalla consegna, poco meno di due anni. Il programma complessivo comprende cinque lotti: nei prossimi giorni è attesa la consegna del quarto, mentre gli altri interventi risultano in fase di gara. L’obiettivo è intervenire sulle criticità della rete fognaria e depurativa di Acri e contribuire al superamento delle procedure europee legate alla mancata conformità del sistema.