L’ex Direttore Sportivo dei lupi non le ha mandate a dire ed in un’intervista ha spiegato i motivi della separazione dopo nemmeno due mesi dai rossoblù
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Fabio Lupo, ex Direttore Sportivo del Cosenza per un paio di mesi ad inizio stagione, ha rilasciato un’intervista al quotidiano “La Città”, nella quale è tornato sul periodo in rossoblù e sui motivi dell’addio, non risparmiando decise stoccate soprattutto ad Antonio Buscè.
Le parole di Fabio Lupo
«Sono arrivato quasi a metà luglio, c’era già un po’ di ritardo per la programmazione. Mister Buscè è stata una mia scelta. La società mi aveva chiesto di fare un mercato molto equilibrato dal punto di vista economico, preservando uno zoccolo duro della B e aggiungendo qualche ragazzo di categoria. Oggi il Cosenza sta raccogliendo ottimi risultati, al netto della sconfitta interna di lunedì. Poi ci sono state delle frizioni con la proprietà e con lo staff tecnico, non tutti si sono comportati in modo professionale e ho preferito fare un passo indietro.
Buscè non si è comportato bene. Per me non c’erano più le condizioni per proseguire, ho avvertito un divario culturale tra me e alcune componenti del club e non riuscivo a lavorare lì. Mi dispiace molto perché parliamo di una piazza importante, secondo me potevo fare un ottimo percorso partendo dalla passione dei cosentini. Una passione che meriterebbe maggiore rispetto: io tifo per loro e spero possa tornare quanto prima in B».

