Ernesto Serra (SI) denuncia: «I lavori della nuova infrastruttura viaria dureranno almeno un anno e mezzo e nel frattempo il traffico sarà dirottato su percorsi interni che non sono adeguati»
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«Nei prossimi mesi, il Cannavino, il c.d. "ponte di Celico" che si trova lungo la S.P. 107 tra gli svincoli di Rovito e Celico, principale arteria di collegamento tra la costa tirrenica cosentina, i centri abitati presilani e la costa Ionica verrà definitivamente chiuso perché l'ANAS ha messo in cantiere la costruzione di un nuovo ponte. Ciò significherà, così com'è stato negli anni passati, che tutto il traffico automobilistico verrà veicolato lungo il tratto di strada che attraversa Casali del Manco». È quanto dichiara Ernesto Serra, esponente di Sinistra Italiana Casali del Manco.
«Le località che subiranno i disagi maggiori saranno Casole Bruzio e Trenta. Ancora una volta disagi e traffico intenso lungo le strade casaline, inadeguate ad accogliere per un periodo così lungo - si parla di circa un anno e mezzo - un traffico veicolare che congestionerà la viabilità locale.
Ma non solo, la Provincia di Cosenza che ha prontamente apposto la segnaletica di circolazione temporanea non ha, con la stessa celerità, provveduto a mettere in sicurezza un tratto della S.P. Vallecupo che insiste sulla località di Spezzano Piccolo interessata da una frana molto evidente che, nei prossimi mesi, col transito continuo di migliaia di mezzi, rischierà di collassare definitivamente. Il tratto di strada franoso verrà infatti sottoposto per un lungo periodo a sollecitazioni estreme che potrebbero provocare un ulteriore scivolamento della strada che già si presenta deformata dalla frana in corso.
Del resto già due anni fa, il muro di sostegno era crollato e da allora le autorità competenti si sono limitate ad apporre dei blocchi di calcestruzzo temporanei ma nulla è stato fatto per mettere definitivamente in sicurezza quel tratto di strada che attraversa il paese casalino. Visto lo stato di precarietà in cui versa il tratto di strada da noi segnalato, invitiamo i competenti uffici della Prefettura di Cosenza, le autorità locali, il Presidente della Provincia, l’amministrazione comunale di Casali del Manco, i neo consiglieri regionali, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire il prima possibile per rendere i disagi alla viabilità più tollerabili ed in ogni caso rendere sicura la percorrenza dei tratti di strada interessati dalle deviazioni stradali dei prossimi mesi, forse anni, a salvaguardare l'incolumità e la sicurezza dei cittadini casalini e di quanti percorrono la strada provinciale Vallecupo».

