Dieci rendesi arrivati tra il 7 e l’8 marzo dopo la crisi in Medio Oriente. Il sindaco Principe: attivato il canale con l’Unità di Crisi della Farnesina, monitoraggio ancora in corso
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Si è chiusa nel migliore dei modi la vicenda del gruppo di cittadini di Rende rimasti bloccati negli Emirati Arabi a causa della crisi internazionale in Medio Oriente. Nella notte tra il 7 e l’8 marzo, i dieci concittadini sono atterrati all’aeroporto di Lamezia Terme, potendo finalmente riabbracciare i propri familiari.
L’Amministrazione comunale di Rende, che riferisce di aver seguito senza sosta l’evolversi della situazione, accoglie la notizia con «profondo sollievo». Il sindaco Sandro Principe, spiegano dal Comune, dopo aver appreso delle difficoltà dei rendesi residenti a Dubai ha dato mandato agli uffici di attivare un canale costante con l’Unità di Crisi della Farnesina, sollecitando un intervento che garantisse assistenza e sicurezza.
Il Comune aggiunge che l’attenzione non si ferma con il rientro del gruppo: gli uffici restano in allerta per verificare se vi siano altri concittadini ancora presenti nelle zone interessate dalla crisi e per offrire, se necessario, supporto istituzionale.
Con l’arrivo a Lamezia, si chiude una pagina di apprensione per la comunità rendese e, sottolinea l’Amministrazione, si conferma l’importanza di una presenza istituzionale pronta e reattiva a tutela dei cittadini, ovunque si trovino.

