Una pena complessiva di 33 anni di reclusione è stata inflitta a 37 tifosi del Brescia Calcio per i disordini scoppiati all'esterno dello stadio Rigamonti, al termine di Brescia-Cosenza dell'1 giugno 2023, gara che aveva sancito sul campo la retrocessione in Serie C (poi evitata a tavolino) del Brescia.

Il totale delle pene ammonta a 396 mesi di carcere. Gli imputati avevano scelto il rito abbreviato e dovevano rispondere, a vario titolo, di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, danneggiamenti e lesioni per gli scontri con carabinieri e agenti di polizia e per i danneggiamenti nell'area attorno allo stadio. Le indagini avevano portato all'identificazione di 96 persone: 37 hanno definito oggi la propria posizione con la sentenza di condanna.