Tragedia a Vibo Marina, dove un giovane di circa 30 anni, originario di Mirto, in provincia di Cosenza, è morto in seguito alle ferite riportate nello scontro avvenuto in porto tra un gommone e una piccola imbarcazione. La vittima si trovava sulla barca insieme a un altro uomo e a una ragazza. I tre giovani avevano noleggiato l’imbarcazione per trascorrere una giornata al mare nel Vibonese.

Per cause ancora da chiarire, verso le 19.30, il gommone sarebbe piombato a tutta velocità, apparentemente senza controllo, sulla piccola barca. Nello scontro, violentissimo, il gommone avrebbe letteralmente sovrastato la barca e l’uomo poi deceduto sarebbe stato dilaniato dall’elica riportando ferite gravissime.

Immediatamente è stato lanciato un mayday, un segnale di allarme captato da un’imbarcazione ormeggiata al pontile Marina Carmelo. A bordo c’era un medico, Antonino Morabito Loprete, che, insieme al proprietario dell’attracco turistico, Franco Ranieri, si è precipitato sul luogo dell’impatto, dove sono stati raggiunti da un infermiere che in quel momento passava in bici sul lungomare, anche lui allertato dalle richieste di aiuto.

I primi soccorsi e la corsa in ospedale

Sul lato sinistro della barca in vetroresina appare un grosso squarcio. Tutti e tre gli occupanti dell’imbarcazione sono rimasti feriti, ma il giovane poi deceduto era quello che appariva in condizioni più gravi. «Ferite devastanti», ha raccontato un testimone.

Sul posto è arrivato il 118 e l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Vibo Valentia, dove è morto poco dopo.