Il performer Leone d’Oro dialoga con Fanelli e Muoio e presenta un episodio de “La tegola e il caso”
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Antonio Rezza arriva a Cosenza. Sabato 31 gennaio, a partire dalle 16.30, il CineTeatro Universal ospiterà uno degli artisti più radicali e imprevedibili della scena contemporanea, protagonista dell’incontro “Aspettando Metadietro”. Un appuntamento che anticipa lo spettacolo serale “Metadietro”, in programma alle 20.30 al TAU di Rende, dove Rezza si esibirà insieme a Flavia Mastrella, con cui ha condiviso nel 2018 il Leone d’Oro alla carriera.
Regista, attore, performer, autore e scrittore, Rezza è da decenni una figura fuori norma, capace di scardinare linguaggi e certezze con una poetica corrosiva, fisica, irriducibile. L’incontro al CineTeatro Universal sarà l’occasione per esplorare il suo percorso artistico, dialogare con lui e ascoltare da vicino il modo in cui concepisce l’arte scenica, il rapporto con il pubblico e l’atto creativo.
A conversare con Rezza saranno Carlo Fanelli e Manolo Muoio, con la moderazione di Francesco Aristodemo. Nel corso del pomeriggio verrà proiettato un episodio de “La tegola e il caso”, progetto televisivo ideato da Rezza e Mastrella, costruito su performance surreali e interazioni spontanee con le persone: un’opera che riassume perfettamente la loro ricerca, capace di far saltare il confine tra realtà e invenzione.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti ed è consigliato arrivare almeno quindici minuti prima dell’inizio, vista la capienza ridotta della sala. Per il pubblico presente all’incontro sarà inoltre disponibile un biglietto ridotto per lo spettacolo serale al TAU, creando così un ponte ideale tra il centro storico di Cosenza e il teatro di Rende.
Un pomeriggio che promette intensità e visioni, nel segno di un artista che continua a spostare i confini del possibile.

