A Cosenza cresce l’attesa per “Ecuba e le troiane”, lo spettacolo delle Officine Teatrali Telesiane (OTT) in programma il 23 aprile 2026 al Teatro Rendano. La prevendita, viene annunciato, è già attiva: l’invito è a muoversi per tempo perché l’appuntamento viene presentato come un vero rito collettivo, più vicino a una produzione teatrale strutturata che a una semplice esibizione scolastica.

Il progetto, guidato dal regista Antonello Lombardo, nasce da una missione che mette al centro il benessere dei ragazzi. Nel laboratorio, docenti e studenti lavorano sullo stesso piano e il teatro viene descritto come uno strumento capace di incidere sul carattere e sull’equilibrio personale, aiutando a superare limiti e paure. Sul palco saliranno 20 attori, al termine di un percorso di crescita che, per molti, è passato dalla scoperta di sé e dal riconoscimento delle emozioni che il dramma antico sa smuovere.

L’adattamento è curato dal professor Flavio Nimpo, con l’obiettivo di condensare la potenza di Euripide in 90 minuti, trasformando la tragedia classica in uno specchio della contemporaneità. Al centro c’è Ecuba, regina travolta da un dolore che si fa vendetta e che la rende, come viene definita nel testo, «Nemesi di se stessa». Accanto a lei, le donne di Troia raccontano il prezzo universale della guerra, pagato ieri come oggi soprattutto sulla pelle delle donne.

La produzione punta anche su un impianto scenico innovativo: la tragedia antica incontra il futuro attraverso scenografie virtuali, musiche inedite e un disegno luci affidato a professionisti del settore. Un’impostazione che, secondo la narrazione del progetto, contribuisce a rendere la storia più immersiva e potente.

Nel racconto delle OTT c’è anche un dato che viene indicato come significativo: diversi ex allievi del Liceo Telesio sono oggi attori professionisti su palcoscenici nazionali. E, in questa scia, il dirigente Domenico De Luca annuncia per l’anno scolastico 2026/2027 l’avvio di un nuovo indirizzo di Arte, Musica e Teatro, definito una novità assoluta per il territorio.

Per assistere allo spettacolo, i biglietti sono disponibili in prevendita presso l’agenzia InPrimaFila. L’invito finale è a sostenere la cultura locale e a non rischiare di restare fuori da un appuntamento che promette catarsi e bellezza.