Lo scorso 16 dicembre si è costituito il direttivo dei giovani imprenditori in seno alla Cna di Cosenza. Si tratta della prima esperienza del genere in Calabria nell'ambito di uno spazio già consolidato invece, nell'ambito delle sedi territoriali della Confederazione Nazionale dell'Artigianato di altre regioni italiane. Il direttivo è composto da Alessandro Bacilieri, Matteo Bozzo, Gianni Caruso, Domenico Chiarelli, Marco D’Ippolito, Gianluca Donato, Angelo Fazio, Arianna Grandinetti, Emanuela Grandinetti, Alfredo Miranda, Lorenzo Oliverio, Dante Passarelli, Marco Viscardi. L'organismo è presieduto da Gaia Sabato, ospite dello spazio intervista del nostro network.

«Abbiamo creato un gruppo affiatato - ha detto Gaia Sabato - formato professionisti, da lavoratori autonomi, da artigiani. Il nostro obiettivo non è soltanto il coinvolgimento dei giovani imprenditori, ma anche quello di portare innovazioni, idee, una ventata di freschezza al tessuto produttivo locale all'interno di una confederazione nazionale fortemente radicata. Non dimentichiamo che la Cna conta in tutta Italia circa 620 mila iscritti operanti in quasi cinquanta categorie produttive differenti».

La presidente Gaia Sabato: «Vogliamo portare una ventata di freschezza nel tessuto produttivo locale»

Cna Giovani può rappresentare anche una diga per frenare la migrazione e lo spopolamento «perché - ha sottolineato Gaia Sabato - sono tanti i ragazzi competenti e preparati che però decidono di investire le proprie capacità altrove. Certamente bisogna considerare - ha aggiunto - il dato oggettivo del tasso di denatalità da cui poi deriva una desertificazione delle aree interne con progressivo arretramento dei servizi proprio in contesti dove le attività artigiani sono però più presenti e radicate.

Restare diventa allora una scelta culturale. Uno dei compiti della nostra confederazione, è allora quello creare un ecosistema favorevole all'imprenditoria giovanile, sia con progetti di formazione professionale, sia con il sostegno alla concessione del credito. Insomma il nostro impegno va in particolare nella direzione di affiancare i giovani che intendono avviare qui la propria attività produttiva, aiutandoli a nascere, a crescere ed a consolidarsi sul mercato».

Gaia Sabato ha poi espresso il suo punto di vista rispetto alla problematica del distacco dei giovani dalle attività di famiglia, che faticano così a trovare una continuità gestionale: «Bisogna lavorare sul passaggio generazionale per non disperdere il modus operanti nei nostri nonni e dei nostri genitori, perché si tratta di un patrimonio di estremo valore. Questa dicotomia tra vecchio e nuovo, anziché rappresentare un conflitto può diventare una convergenza laddove l'esperienza del passato trova connessione con l'avanzare della tecnologia e della digitalizzazione».

In prospettiva si lavora alla costruzione di un ponte con l'Università della Calabria: «È uno dei nostri obiettivi - conferma Gaia Sabato - Tra l'altro all'interno del nostro direttivo è presente uno studente dell'ateneo di Arcavacata molto attivo. Il direttivo giovani della Cna Cosenza è nato da poco e però – ha concluso la presidente - abbiamo già messo in campo diverse iniziative tra cui l'evento Eat to Meet, attraverso il quale abbiamo effettuato una raccolta di fondi a scopo benefico».