Se gli USA arrancano, il resto del mondo scopre l’esportazione cosentina: nonostante la scelta del presidente americano Trump di avanzare una politica autarchica, con i dazi che tanta paura hanno fatto, l’export made in Cosenza non è andato affatto male nel 2025. Anzi, il segno “più” è forte e impresso sulle percentuali di vendita in terra straniera. Certo, manca ancora l’ultimo trimestre, quello compreso fra ottobre e dicembre, ma nonostante un flebile calo Oltreoceano le produzioni bruzie hanno potuto godere di nuova linfa e, come suggeriva il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, trovare nuovi sbocchi per il mercato

Se da una parte l’export da Cosenza a New York ha subito un calo arrivato fra l’altro esclusivamente nel terzo trimestre, quello dunque immediatamente successivo all’annuncio dei dazi, dall’altra le percentuali rispetto agli anni passati sono in crescita. Così, per un minus di circa 260mila euro di esportazioni rispetto ai primi nove mesi del 2024 nei viaggi della merce Oltreoceano, c’è un clamoroso +15 milioni di export da Cosenza verso il resto del mondo. 

Fuori dall’Unione Europea in crescita la Svizzera

Ad aumentare esponenzialmente sono, nei primi tre tremestri, i dati verso la Svizzera, che contano una gran parte di emigrati calabresi di terza generazione. 

Il territorio elvetico in particolar modo ha fatto segnare, nei primi nove mesi del 2025, un export da 4,94 milioni di euro dalla provincia di Cosenza fino ai Cantoni. Si tratta di un incremento pazzesco rispetto al 2024, quando il totale si attestava a malapena sui 3 milioni. I dati SACE parlano di un anno da record assoluto per l’esportazione cosentina in Svizzera, che supera (senza ancora i dati dell’ultimo trimestre) anche i 4,21 milioni del 2022. Stabile l’export nel Regno Unito, con un leggero aumento di 250mila euro circa. 

Quindici milioni di positivo (e senza contare il quarto trimestre)

Quello dell’export cosentino nel 2025, al netto delle difficoltà causate dalle scelte di Donald Trump, è un profilo tutto sommato positivo: ai dati SACE disponibili oggi, il totale delle esportazioni dalla terra di Telesio al resto del mondo è di 122,58 milioni di euro a fronte dei 107,32 che si conteggiavano nell’arco di tempo compreso fra gennaio e settembre del 2024. 

Per andare dunque soltanto in pari con l’annata precedente, l’insieme dell’export cosentino dovrebbe totalizzare meno di trenta milioni di euro nel trimestre finale del 2025, quindi nel periodo compreso fra ottobre e dicembre, che è invece da sempre il periodo più proficuo. Basta controllare i dati degli anni precedenti: nel 2021 si parla di 36 milioni circa, ed è l’anno meno positivo; dal 2022 in poi, da Cosenza l’export non si è mai attestato sotto i 40 milioni nell’ultimo trimestre. Se non è un buon segnale questo, poco ci manca.