Recepita la richiesta di Coldiretti che punta a superare il principio della cosiddetta “ultima trasformazione sostanziale”
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Prosegue la mobilitazione istituzionale avviata da Coldiretti Calabria per chiedere la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari prevista dal Codice Doganale europeo. La Giunta comunale di Rende ha approvato all’unanimità una delibera a sostegno della richiesta di Coldiretti che punta a superare il principio dell’ “ultima trasformazione sostanziale”, oggi utilizzato per attribuire l’origine dei prodotti agroalimentari: una norma che rappresenta un vero e proprio inganno per i cittadini europei e che esercita una forte pressione al ribasso sui prezzi pagati agli agricoltori, sottraendo reddito, occupazione e opportunità di export alle filiere agricole calabresi e nazionali.
Su impulso di Coldiretti Cosenza, con il Presidente zonale Aldo Russo e il Vicedirettore provinciale Mario Ambrogio, l’iniziativa è stata promossa dall’Assessore all’Agricoltura Veronica Stellato, con il sostegno del Sindaco On. Sandro Principe, e rappresenta un passo importante nella battaglia per la trasparenza sull’origine degli alimenti e per la tutela del reddito agricolo.
Con l’adesione del Comune di Rende continua dunque il percorso promosso da Coldiretti su tutto il territorio nazionale per coinvolgere le istituzioni e rafforzare la richiesta di una normativa europea più chiara sull’origine degli alimenti, a tutela dei produttori e dei consumatori.

