Stefano De Martino è in lutto per la morte del padre Enrico, scomparso la mattina del 19 gennaio a 61 anni dopo un periodo segnato da condizioni di salute compromesse. La notizia, confermata a Fanpage, chiude una storia familiare che il conduttore ha spesso evocato come intensa, contraddittoria e tuttavia profondamente radicata nell’affetto reciproco.

Il rapporto tra padre e figlio si è definito nel tempo attraverso una passione condivisa: la danza. Enrico De Martino, ballerino professionista fino ai 25 anni, fu proprio colui che trasmise al giovane Stefano la vocazione verso questo mondo, pur essendo consapevole delle difficoltà del settore e dei sacrifici richiesti. Una consapevolezza che lo aveva portato, in passato, a scoraggiare il figlio dall’intraprendere la stessa strada. “Non voleva che ballassi”, aveva raccontato De Martino in tv, rievocando un confronto paterno segnato da severità e protezione.

Nel tempo, quel dissenso si è trasformato. Con la nascita di Santiago, Stefano De Martino ha più volte detto di aver compreso, solo diventando genitore, la complessità del ruolo del padre e di aver recuperato un dialogo diverso, più diretto e affettivo.

Enrico De Martino aveva abbandonato la carriera artistica dopo aver saputo dell’arrivo del figlio, scegliendo un percorso professionale più stabile, prima nel lavoro quotidiano e poi nella ristorazione. In un’intervista aveva ricordato quel momento come uno spartiacque: la danza era rimasta un amore costante, ma relegato alla sfera privata.

La sua scomparsa lascia oggi un vuoto profondo nella famiglia e nel percorso umano del conduttore, che più volte aveva riconosciuto nel rapporto con il padre una radice decisiva della propria formazione personale e artistica.