Negli ultimi anni la vendita di sex toys ha registrato una crescita costante e strutturale, trasformando un mercato un tempo considerato di nicchia in un segmento rilevante dell’economia globale del benessere. I dati dei principali report internazionali confermano un trend positivo che non accenna a rallentare, sostenuto da cambiamenti culturali, digitalizzazione degli acquisti e innovazione tecnologica.

Secondo The Business Research Company, il valore del mercato globale dei sex toys ha raggiunto circa 36 miliardi di dollari nel 2024, con una previsione di crescita fino a oltre 38 miliardi nell’anno appena concluso. Le stime a medio termine parlano di un superamento della soglia dei 50 miliardi di dollari entro il 2028, con un tasso di crescita annuo composto vicino al 9%, superiore a quello di molti altri settori del retail.

Un mercato che cresce più del commercio tradizionale

L’aumento delle vendite di sex toys è legato innanzitutto a un cambiamento di percezione sociale. I prodotti per il benessere sessuale sono sempre meno associati a tabù e sempre più inseriti nel concetto di self-care. Questo ha ampliato il bacino dei consumatori, includendo nuove fasce d’età e di reddito.

A trainare la crescita è soprattutto l’e-commerce. I report di settore indicano che oltre il 60% delle vendite globali avviene ormai online, grazie alla discrezione, alla facilità di accesso e a un’offerta molto più ampia rispetto ai canali fisici. Il digitale ha inoltre favorito l’acquisto impulsivo e l’uso dei sex toys come idea regalo, soprattutto in occasione di festività e ricorrenze.

Tecnologia, qualità e prodotti premium

Un altro fattore chiave è l’innovazione. La domanda si sta spostando verso sex toys tecnologicamente avanzati, controllabili tramite app, personalizzabili e realizzati con materiali certificati e sicuri. Questo ha portato a un aumento del prezzo medio per unità venduta, contribuendo alla crescita del fatturato complessivo anche a parità di volumi.

Secondo le analisi di mercato, i segmenti premium e “smart” sono quelli con i tassi di crescita più elevati, a dimostrazione di come il settore stia puntando sempre più sulla qualità e sull’esperienza dell’utente.

Europa e Italia: crescita costante

A livello geografico, l’Europa rappresenta circa un quarto del mercato globale, con Germania, Francia e Regno Unito in testa. L’Italia segue a distanza ma mostra segnali di espansione costante. Le stime indicano un mercato nazionale da centinaia di milioni di euro, con una crescita annua compresa tra il 6% e l’8%, trainata quasi esclusivamente dalle vendite online.

I dati ufficiali raccontano una realtà chiara: la vendita di sex toys è in aumento da diversi anni e non si tratta di un fenomeno passeggero. L’integrazione tra tecnologia, benessere e consumo digitale sta ridefinendo il settore, rendendolo sempre più centrale nel panorama del commercio globale. Un’evoluzione che, numeri alla mano, sembra destinata a consolidarsi anche nei prossimi anni.