Rocco Siffredi, la star più attesa della Calabria Edition di Torino Erotica, ospitata a Cosenza al PalaFerraro, è giunto poco prima della mezzanotte nella serata inaugurale della sexy fiera ideata dall’imprenditore piemontese Michele Macagnino e organizzata nel capoluogo bruzio da Stefano Milito.

Prossimo a tagliare il traguardo dei quarant’anni di carriera, l’attore più popolare del genere porno sarà presente nell’arco dell’intera durata della manifestazione, articolata in tre giornate fino alla serata conclusiva di domenica 16 aprile.

La sua apparizione ha suscitato l’entusiasmo del nutrito pubblico della kermesse, tra cui numerose comitive femminili, segnale del superamento anche a queste latitudini, di un certo bigottismo di facciata e del superamento di alcuni tabù della sfera legata alla sessualità. Il tabù più importante poi, lo ha abbattuto lo stesso Siffredi, confessando al nostro network, di partecipare per la prima volta ad uno spettacolo erotico organizzato in Calabria. «Sono contento di essere qui ma non lo dico per retorica. Era l’unica regione in cui non ero mai stato. Il mio agente spesso mi ha detto che in Calabria sono adorato ma le ragazze magari avevano un po’ di timore a esporsi. Adesso ho visto che c’è pure una nutrita rappresentanza femminile a seguire lo spettacolo e ne sono contento. Era l’ultima regione che, per fare una battuta, dovevo farmi. Avrò tre giorni di tempo per costruirmi anche qui un curriculum».

Intanto, a conferma del carisma e della popolarità di Siffredi, Netflix sta preparando il lancio di una serie a lui dedicata, in sette episodi, dal titolo Supersex. Sarà Alessandro Borghi il protagonista, chiamato a mettersi nei panni del porno attore: «Una scelta straordinaria. Borghi è il numero uno, non si poteva trovare interprete migliore» ha detto al nostro network. Ecco l’intervista.