L’ex presidente della Verkhovna Rada (il parlamento ucraino), è stato ucciso a Leopoli, colpito otto volte da un uomo che si spacciava per un corriere di Glovo: ad affermarlo è il giornalista Vitalii Hlahola in un post su Telegram, citando fonti delle forze dell'ordine, secondo quanto riportato da Ukrinform.

"Secondo le mie fonti nella polizia di Leopoli, l'ex presidente della Verkhovna Rada, Andriy Parubiy, è stato colpito otto volte", ha dichiarato Hlahola. "Secondo testimoni oculari, l'assassino era un corriere del servizio Glovo, che in seguito ha nascosto la pistola in una borsa. L'aggressore indossava un casco nero con segni gialli e stava guidando una bici elettrica", ha dichiarato.

"Profondamente sconvolta dal terribile assassinio. Le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici", scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

L'Ucraina ha ufficialmente avviato un'operazione speciale, detta Siren. In una dichiarazione, l'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina ha affermato che l'assassino è ricercato per "omicidio volontario". Sul posto stanno lavorando i vertici della Procura regionale e la Polizia nazionale, con l'intervento di esperti forensi. E' stata diffusa dalla Procura la foto del deputato ucciso, vestito in abiti e scarpe sportive e disteso su un marciapiede con al fianco una borsa e gli occhiali.

Parubiy è stato speaker della Verkhovna Rada da aprile 2016 ad agosto 2019 e fu uno dei leader di Euromaidan, le proteste del 2013-14 che chiedevano legami più stretti con l'Unione europea. E' stato anche segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina da febbraio ad agosto 2014, periodo in cui iniziarono i combattimenti nell'Ucraina orientale e la Russia annesse la Crimea.