I tre Comuni chiedono il potenziamento del trasporto pubblico locale per migliorare mobilità, servizi e qualità della vita
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Un’azione congiunta per chiedere il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale e migliorare i collegamenti tra i centri dell’area urbana. I Comuni di Castrolibero, Cerisano e Marano Principato hanno presentato un’istanza congiunta formalmente protocollata per sollecitare interventi sul sistema della mobilità pubblica, ritenuto insufficiente rispetto alle esigenze dei cittadini.
L’iniziativa nasce da criticità ormai evidenti: collegamenti insufficienti, corse limitate e difficoltà negli spostamenti quotidiani che penalizzano lavoratori, studenti e fasce più fragili della popolazione. Una situazione che nel tempo ha inciso sulla qualità della vita e sulle opportunità di accesso ai servizi.
Nel documento, le tre amministrazioni evidenziano la necessità di rafforzare le linee esistenti, aumentare la frequenza delle corse e garantire una copertura più efficiente del territorio, con l’obiettivo di costruire un sistema di mobilità realmente funzionale e capace di rispondere ai bisogni delle comunità locali.
Per quanto riguarda il Comune di Castrolibero, i tratti urbani interessati comprendono le contrade Motta e Fontanesi, collegate in continuità al percorso che si estende verso Marano Principato fino a ricomprendere l’intero territorio di Cerisano.
La richiesta, spiegano i Comuni, non riguarda soltanto il trasporto in senso stretto, ma un tema più ampio legato ai diritti e all’inclusione sociale. Il Trasporto Pubblico Locale rappresenta infatti uno strumento fondamentale per garantire accesso all’istruzione, ai servizi sanitari e alle opportunità lavorative, oltre che per migliorare la qualità della vita e ridurre l’isolamento delle aree interne.
L’istanza congiunta assume anche un significato politico e istituzionale: superare la frammentazione e presentarsi con una voce unica nei confronti degli enti sovraordinati, chiedendo risposte rapide e interventi concreti per risolvere criticità che si trascinano da anni.
Nel documento viene inoltre sottolineata la necessità di una programmazione dei servizi più attenta alle esigenze del territorio, con orari calibrati su scuole e lavoro e una migliore integrazione tra i diversi centri. Una mobilità più efficiente, infatti, significa anche maggiore attrattività e sviluppo per l’intera area.
L’istanza rappresenta quindi un passaggio importante non solo sul piano amministrativo, ma anche su quello politico e territoriale: un’azione comune per chiedere investimenti, servizi più efficienti e pari opportunità di mobilità per i cittadini dei tre comuni.
Ora la questione passa all’attenzione degli enti competenti, chiamati a dare risposte concrete a una richiesta che rappresenta la voce congiunta di tre comunità e di un territorio che chiede servizi più efficienti e condizioni di mobilità più dignitose.

