L’assessore alle Attività produttive, candidato con il M5S alle Regionali che ha palesato posizioni differenti sul policlinico, chiarisce di preferire il sito di Vaglio Lise
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«Desidero, innanzitutto, ribadire con chiarezza, qualora ce ne fosse bisogno, il mio percorso e la mia attuale collocazione politica e amministrativa. Faccio parte a pieno titolo della squadra politico-amministrativa guidata dal sindaco Franz Caruso, al quale sono legato da un rapporto di stima e coerenza».
Lo afferma l’assessore Massimiliano Battaglia che prosegue: «Il mio impegno nasce e continua all’interno di questo progetto amministrativo, che sostengo con convinzione e senso delle istituzioni. La mia candidatura alle elezioni regionali con il Movimento 5 Stelle è stata una scelta civica, maturata nel segno della partecipazione e della trasparenza, senza mai mettere in discussione la mia appartenenza politica e amministrativa al progetto del sindaco Franz Caruso, nel quale continuo a riconoscermi pienamente. Confermo il mio impegno accanto a Franz Caruso con lealtà, coerenza e spirito di collaborazione, esclusivamente nell’interesse della città e della comunità che rappresento.
In questo quadro rinnovo il mio pieno e convinto sostegno all’azione del sindaco Franz Caruso contro il tentativo della Regione Calabria di sottrarre a Cosenza l’ospedale Hub, una scelta che arrecherebbe un grave danno alla città e all’intera provincia. Come stabilito dal Consiglio comunale, il nuovo ospedale Hub deve sorgere a Vaglio Lise, un’area strategica, facilmente accessibile e baricentrica rispetto al territorio provinciale, già dotata di adeguate infrastrutture viarie e ferroviarie. Spostare l’opera altrove significherebbe indebolire il sistema sanitario cosentino e compromettere il diritto alla salute dei cittadini. Ad Arcavacata, invece – conclude Massimiliano Battaglia - può trovare collocazione un ospedale universitario con funzioni specifiche, capace di integrare assistenza, formazione e ricerca, senza penalizzare Cosenza né il suo ruolo centrale nel sistema sanitario provinciale».

