Domani 7 marzo, a Roma, si terrà la prima assemblea nazionale del Forum donne di Europa Verde-Verdi. L’appuntamento viene presentato come un momento di incontro e confronto per “conoscersi e riconoscersi”, ma soprattutto per costruire uno spazio politico comune, definito forte e aperto, con l’obiettivo di affrontare una delle disuguaglianze più persistenti: la distanza tra presenza femminile e accesso ai luoghi del potere, in politica, nelle istituzioni, nelle aziende e nei sindacati.

Nel testo che accompagna l’iniziativa si sottolinea come le donne siano protagoniste quotidiane nei contesti che tengono insieme la vita delle comunità, dalla cura all’educazione, dalla scuola alla genitorialità, fino al lavoro relazionale e di prossimità. Da qui l’impostazione dell’assemblea, che lega le battaglie ambientali e sociali alla dimensione di genere: l’idea di fondo è che non possa esserci giustizia ambientale e sociale senza giustizia di genere, e che diritti, sostenibilità e democrazia siano temi intrecciati.

L’orizzonte politico indicato è quello dell’ecofemminismo, inteso come chiave di lettura e di azione capace di unire sostenibilità, diritti, cura e partecipazione democratica, per costruire una prospettiva diversa sul futuro del Paese.

Tra le partecipanti annunciate c’è anche Alessia Alboresi, membro del direttivo regionale di Europa Verde ed ex assessore alle politiche di genere del Comune di Corigliano-Rossano, da tempo impegnata sui temi dell’ecofemminismo. Alboresi porterà ai lavori un focus legato alla realtà dei territori, affrontando temi come le disuguaglianze salariali, le difficoltà di accesso alle cure, la carenza di risorse per la rete di contrasto alla violenza di genere e, più in generale, le criticità che ostacolano ancora il pieno riconoscimento di diritti e opportunità per le donne.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare il dibattito nazionale, puntando su un’azione politica condivisa e radicata, considerata necessaria per costruire un cambiamento reale e duraturo.