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«Nella giornata di ieri ho partecipato ad un incontro, in qualità di assessore al personale del comune di San Marco Argentano, unitamente ai Sindaci di Castrovillari, Mormanno, Lungro, al consigliere regionale dr. Ferdinando Laghi ed all’organizzazioni sindacali, ad un incontro presso l’ASP di Cosenza con il commissario dr. Antonio Graziano,i dirigenti ing. Antonio Capristo e dr. Remigio Magnelli, per discutere delle tantissime problematiche che affliggono la sanità nel vasto comprensorio Esaro – Pollino». Lo dichiara in una nota l’assessore alla Sanità di San Marco Argentano, Antonio Artusi.
«L’incontro ha fatto seguito alla grande manifestazione popolare, svoltasi la scorsa settimana a Castrovillari, alla quale ha partecipato il nostro Sindaco Virginia Mariotti» prosegue l’assessore Artusi.
«Durante l’incontro sono state affrontate tutte le questioni, fra le quali quelle riguardanti la carenza di personale, per la quale il commissario ha garantito il rinnovo di tutti i contratti in scadenza ed una progressiva stabilizzazione di tutto il personale a tempo determinato» si legge nel comunicato stampa.
«In una visione complessiva dell’efficienza ed efficacia della politica sanitaria dell’intero comprensorio Esaro-Pollino, ho altresì sottolineato la necessità ed urgenza dell’inizio dei lavori della Casa della Salute di San Marco Argentano» dichiara Artusi.
«A tal proposito bisogna ricordare che il Governatore della Calabria On.le Roberto Occhiuto, ha già, con un suo comunicato stampa, affermato che gli stessi fondi sono regolarmente impegnati sulla misura 9.3.8 del POR Calabria ed il tutto trova conferma, nel decreto n.2242/2022, che a pag.2, cita esplicitamente il decreto n.8630/2021, con il quale è stato ammesso a finanziamento, sull’azione 9.3.8 del POR Calabria, il progetto rete regionale Case della Salute per un ammontare massimo di €.48.952.332,43, di cui €.8.149.648,99 per la Casa della Salute di San Marco Argentano» riferisce l’assessore alla Santà.
«I vertici dell’ ASP hanno assicurato l’imminente inizio dei lavori. E’ stato sottolineato che non saranno tollerati ulteriori ritardi, atteso che sono trascorsi oltre dieci anni, dall’iniziale destinazione dei fondi. L’Amministrazione comunale continuerà a svolgere il suo ruolo di controllo, affinché la programmazione sanitaria possa trovare concreta attuazione nei tempi previsti» conclude Artusi.

