La Fondazione Lilli Funaro conferma il proprio impegno nel sostegno alla ricerca oncologica con l’istituzione, per il 2026, di due borse di studio e due premi destinati ai giovani ricercatori calabresi o attivi sul territorio regionale. Un’iniziativa ormai consolidata, che ogni anno contribuisce a valorizzare competenze scientifiche e percorsi di studio dedicati all’oncologia clinica, di base e traslazionale.

Il primo bando riguarda la Borsa di studio Lilli, rivolta a progetti di ricerca oncologica ad alto impatto traslazionale, in grado di connettere attività di laboratorio e applicazione clinica. Il premio, dell’importo di 7.000 euro, è destinato a un ricercatore under 40 impegnato in un percorso di studio di sei mesi. Possono partecipare candidati in possesso di una laurea in Medicina e Chirurgia, Scienze biologiche, Farmacia o Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, con attività di ricerca clinica integrata a un progetto di base che includa componenti biologiche o di genetica molecolare. La domanda deve essere inviata entro il 26 febbraio 2026 via PEC, allegando curriculum, progetto e lettera di accettazione della struttura ospitante.

Il secondo bando, dedicato alla memoria di Giovanni Reda e Christopher Greco, assegna una borsa di studio da 5.000 euro per ricerche oncologiche di base da svolgersi in Italia o all’estero, per un periodo da sei a dodici mesi. Anche in questo caso la partecipazione è riservata a giovani ricercatori under 40, con titoli di studio nei principali indirizzi scientifici e impegnati in attività di ricerca orientata al progresso dell’oncologia. La procedura di candidatura segue modalità analoghe, con scadenza fissata al 26 febbraio 2026.

Un ulteriore premio, del valore di 1.500 euro, è dedicato alla memoria della famiglia Longobucco–Straface e premierà la miglior ricerca in ambito neuro-oncologico. Potranno concorrere ricercatori calabresi o operanti in Calabria, con laurea nei principali indirizzi biomedici e attivi nella ricerca clinica o di base legata alla neuro-oncologia. Anche in questo caso le domande vanno presentate entro il 26 febbraio 2026.

Chiude il quadro il Premio Irene Mancuso, destinato alla migliore comunicazione scientifica presentata nell’ambito del XX Convegno organizzato dalla Fondazione. Il riconoscimento ha un valore di 1.000 euro ed è rivolto a giovani ricercatori che abbiano contribuito in modo documentato alla produzione dei risultati presentati. La candidatura richiede l’invio, sempre via PEC entro il 26 febbraio, dei dati anagrafici e del curriculum.

Tutti i progetti saranno valutati dal Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione, che potrà avvalersi anche di esperti esterni. I nomi dei vincitori saranno annunciati nel corso del convegno scientifico previsto a Cosenza il 27 e 28 febbraio 2026.