Dalla consigliera comunale di Rende la proposta di un database georeferenziato delle realtà del terzo settore sanitario per migliorare servizi, prevenzione e collaborazione istituzionale
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Una mappatura delle associazioni della Salute per rendere più accessibile il sistema di supporto socio-sanitario e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e volontariato. È questa la proposta avanzata da Stefania Galassi, consigliera comunale di Rende, che punta alla realizzazione di un progetto pilota dedicato alla ricognizione e alla geolocalizzazione delle realtà associative impegnate nel campo sanitario.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che in Calabria operano numerose associazioni impegnate nella prevenzione, nel sostegno ai pazienti e nelle attività socio-sanitarie, ma che oggi manca una banca dati integrata e facilmente consultabile.
Registri esistenti ma nessun database unico
«Attualmente - spiega Galassi - esistono diversi livelli di registrazione delle associazioni. Tra questi l’albo comunale delle associazioni, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e i registri regionali o settoriali. Nel Comune di Rende, ad esempio, è presente un albo comunale, ma non sempre strutturato come una banca dati filtrabile per ambito di attività, contatti o area territoriale».
Questa frammentazione per Galassi comporta alcune criticità: non tutte le associazioni risultano facilmente individuabili, alcune sono registrate solo nel RUNTS o in registri regionali e, soprattutto, non esiste una mappatura aggiornata e georeferenziata delle realtà attive sul territorio. L’idea alla base della proposta è quella di realizzare quindi uno strumento digitale capace di mettere in rete tutte le realtà impegnate nel settore sanitario. Una piattaforma di questo tipo consentirebbe di:
- migliorare l’accesso dei cittadini ai servizi di supporto sanitario e sociale;
- favorire il coordinamento tra associazioni, ospedali, Asp ed enti locali;
- supportare la programmazione degli interventi socio-sanitari;
- aumentare la visibilità delle iniziative di prevenzione e assistenza.
Database e mappa interattiva
Il progetto prevede la creazione di un database completo delle associazioni attive nel settore della salute, partendo proprio dal territorio di Rende e con l’obiettivo di estendere progressivamente la mappatura a livello regionale. Tra le informazioni raccolte figurerebbero:
- nome dell’associazione;
- ambito sanitario o area di attività (prevenzione, salute mentale, donazione sangue, sostegno ai pazienti);
- indirizzo e Comune;
- contatti (telefono, email, sito web);
- tipologia organizzativa (volontariato, associazione di pazienti, Onlus);
- eventuali note aggiuntive.
Gli indirizzi verrebbero poi convertiti in coordinate GPS per realizzare una mappa digitale interattiva consultabile online.
Fonti dei dati e strumenti digitali
Per costruire la banca dati verrebbero utilizzate diverse fonti informative: il registro delle associazioni della Regione Calabria, il RUNTS, gli albi provinciali, i Centri di servizio per il volontariato e le federazioni di associazioni sanitarie, come quelle dedicate ai pazienti oncologici, diabetici o cardiopatici. Dal punto di vista tecnologico, il progetto potrebbe utilizzare strumenti di analisi territoriale e visualizzazione come QGIS, Google Maps o piattaforme di data visualization per creare mappe dinamiche e consultabili da cittadini e istituzioni.
L’obiettivo finale è realizzare tre strumenti concreti: un database scaricabile, una mappa interattiva online e un report annuale sulla distribuzione territoriale delle associazioni della salute. Per questo Galassi propone l’avvio di un progetto pilota regionale con il coinvolgimento della Regione, dei Centri di servizio per il volontariato e di partner accademici o professionali. L’iniziativa punta a rafforzare la rete del volontariato sanitario, migliorare il dialogo tra terzo settore e istituzioni e ottimizzare le risorse disponibili.

