Un 8 Marzo diverso, tra capolavori d’arte, dimore storiche e percorsi immersivi: a Cosenza prende forma un itinerario culturale dedicato all’universo femminile, pensato per raccontare forza, grazia e carisma delle donne che hanno segnato storia e immaginario collettivo. L’iniziativa è stata elaborata per la Festa della Donna in sinergia tra il Comune di Cosenza, che ha concesso il patrocinio, e l’Associazione Arte e Turismo di Paola Morano, esperta d’arte e guida turistica.

Il percorso partirà domenica 8 marzo alle ore 16.00 da Palazzo Arnone, con la visita alla Galleria Nazionale di Cosenza. Qui è previsto un itinerario tematico dal titolo “Donne tra luci e ombre”, dedicato alle principali figure femminili presenti nella collezione, con un approfondimento specifico su “Donne tra sacro e profano: Lucrezia e Cleopatra a confronto”, a cura della professoressa Barbara Gagliardi. Due archetipi femminili opposti ma complementari, tra virtù e potere, purezza e seduzione, sacrificio e ambizione.

Alle 17.30 il gruppo si sposterà a Villa Rendano, per una visita alla dimora storica e un racconto del legame tra il pianista e compositore Alfonso Rendano e Antonietta Trucco, descritto come un amore colto e romantico che ancora oggi “anima” gli ambienti eleganti della villa.

Subito dopo è prevista la tappa al museo multimediale “Consentia Itinera”, con un percorso immersivo dedicato al Duomo di Cosenza e al monumento di Isabella d’Aragona, figura nobile e autorevole, divenuta regina di Francia e simbolo di prestigio dinastico europeo.

La parte finale dell’itinerario si svolgerà in centro: i partecipanti raggiungeranno Piazza Bilotti e alle 18.30 entreranno al Museo Multimediale Città di Cosenza per visitare la mostra “Le muse d’oro: il femminile nell’arte di Gustav Klimt”. Il percorso è dedicato alle donne nei dipinti di Klimt: figure enigmatiche e sensuali, avvolte da ori e motivi decorativi, trasformate in icone senza tempo, dove il femminile diventa musa, simbolo di vita, eros, maternità e mistero. Nel racconto della mostra si richiama anche una dimensione sacrale e bizantina che rimanda a Galla Placidia e al mondo tardoantico, con un riferimento all’epoca legata al territorio cosentino.

La conclusione è prevista intorno alle ore 20.00. Per partecipare è richiesta la prenotazione obbligatoria: per informazioni e adesioni si può scrivere a morano.paola40@gmail.com oppure inviare un messaggio WhatsApp al 320.6127574.