Durante le estati si legge spesso nelle nostre previsioni che nelle aree interne della Calabria fa più caldo rispetto alle zone costiere. Ma come mai succede questo? Alcune aree della Regione hanno un microclima particolare che fa registrare temperature massime molto alte e localmente anche oltre i 43°C e ciò avviene per una combinazione di fattori geografici e meteorologici:

Una delle tante particolarità è la mancanza dell'effetto mitigatore del mare. Lungo le coste infatti il Mar Tirreno e il Mar Ionio assorbono e rilasciano calore lentamente, mantenendo le temperature più stabili grazie anche alle brezze che soffiano nelle aree; nell'entroterra questo effetto diminuisce molto rapidamente ed essendoci molto spesso calma di vento, il calore viene rilasciato molto più velocemente.

Le superfici interne come campi, rocce e aree urbane si riscaldano molto durante le giornate soleggiate estive: l'aria a contatto con il terreno diventa molto calda ed essa salendo verso l'alto riscalda tutta l'area circostante.

A differenza delle aree costiere e pianure, le aree interne registrano giornate con scarsa ventilazione o addirittura totalmente assente. Molte valli e conche delle aree interne calabresi come ad esempio la valle del Crati sono meno esposte alle brezze marine, che invece lungo la costa rinfrescano le ore più calde della giornata: questo causa dunque il ristagno dell'aria calda come se si trovasse in una pentola

Un'altra particolarità è l'effetto dei rilievi. Le montagne della Sila, dell'Aspromonte e delle Serre calabresi ostacolano molto spesso l'ingresso dell'aria marina verso alcune aree interne: in alcuni casi, quando l'aria scende dai rilievi, si comprime e si riscalda ulteriormente e questo prende il nome del fenomeno simile al vento di föhn, che causa un'impennata termica. Se i venti provengono da oriente, l'impennata si avrà lungo le aree Tirreniche, mentre se provengono da Occidente, si avrà sul versante Jonico.

Alcuni esempi sono le aree interne del territorio Cosentino come Torano, Bisignano, Luzzi e anche la città di Cosenza dove in estate possono raggiungere o superare i 38–40 °C durante le ondate di calore. Oltre al Cosentino però abbiamo anche il Marchesato Crotonese, Piana di Sibari, Piana di Gioia Tauro e l'interno del Vibonese, dove nella scorsa ondata di calore il termometro ha raggiunto diffusamente i 40-42°C