Il 16 gennaio a Palazzo Sersale apre la nuova sede del Conservatorio di Cosenza, cuore del progetto PNRR Cerisano Factory
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Il 16 gennaio 2025 segna una svolta storica per Cerisano e per l’intero territorio provinciale: alle 18:00, nello scenario monumentale di Palazzo Sersale, verrà inaugurato il nuovo Polo Tecnologico e di Ricerca per la Musica e l’Audiovisivo, un’infrastruttura culturale destinata a cambiare il volto del borgo. Da quella stessa data il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza occuperà ufficialmente gli spazi assegnati e avvierà corsi di studio, laboratori e attività di ricerca, rendendo operativo il cuore del progetto.
Il Polo è il frutto di una straordinaria progettualità messa in campo dal Comune di Cerisano grazie ai fondi del PNRR, nell’ambito del programma Cerisano Factory – Borgo Swing, sostenuto dal Ministero della Cultura nella misura dedicata all’attrattività dei borghi storici. Un investimento che trasforma uno dei luoghi simbolo del paese in un hub di formazione, sperimentazione e produzione culturale.
L’obiettivo è ambizioso e concreto allo stesso tempo: fare di Cerisano un centro di eccellenza per la ricerca musicale, la sperimentazione audiovisiva e la formazione accademica. Nei nuovi spazi prenderanno vita corsi accademici, laboratori di produzione sonora, attività di ricerca applicata e percorsi di alta formazione, con la creazione di un ecosistema creativo capace di attrarre studenti, professionisti e giovani talenti, generando opportunità occupazionali e culturali per tutto il territorio.
Il sindaco Lucio Di Gioia ha sintetizzato così il valore dell’operazione: «Con l’apertura del Polo Tecnologico e di Ricerca e con l’arrivo del Conservatorio, Palazzo Sersale torna a essere un luogo vivo, produttivo, generatore di futuro. Grazie ai fondi PNRR abbiamo potuto restituire alla comunità uno spazio rigenerato, che diventa oggi un presidio di cultura, formazione e sviluppo. È un investimento che guarda lontano e che rafforza la vocazione di Cerisano come borgo della creatività e delle opportunità».
Il Conservatorio di Cosenza avrà un ruolo centrale nella vita del borgo. Il presidente Carmelo Gallo sottolinea: «L’apertura di una sede del Conservatorio a Palazzo Sersale rappresenta un passo fondamentale per ampliare la nostra presenza sul territorio e per portare la formazione musicale in un contesto ricco di storia e potenzialità. Qui svilupperemo progetti di ricerca, laboratori innovativi e attività accademiche che uniscono musica, tecnologia e audiovisivo».
Sulla stessa linea il direttore Francesco Perri: «Cerisano diventa un luogo di produzione culturale e sperimentazione. Il Polo ci permette di lavorare in un ambiente che favorisce creatività, interdisciplinarità e dialogo con le nuove tecnologie. È un’opportunità straordinaria per gli studenti e per l’intera comunità».
Alla cerimonia inaugurale prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e del mondo accademico e culturale. Sono attesi il prefetto Rosa Maria Padovano e l’arcivescovo Giovanni Checchinato, insieme ai vertici del Conservatorio, ai sindaci del territorio e ai rappresentanti della Calabria Film Commission, a conferma di un progetto che unisce musica, audiovisivo e sviluppo locale in una visione integrata.

