«Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati». È questo il versetto della Lettera di San Paolo agli Efesini che ispira il tema della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, in programma dal 18 al 25 gennaio, periodo che si conclude nel giorno in cui la Chiesa celebra la rivelazione di Gesù Cristo a San Paolo.

Nella diocesi di Cosenza, il calendario degli incontri del 2026 nasce da una collaborazione ecumenica che coinvolge la Chiesa evangelica valdese di Dipignano e Cosenza, l’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano attraverso l’Ufficio per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso, la parrocchia cattolica di rito orientale Santissimo Salvatore dell’Eparchia di Lungro e la Parrocchia ortodossa rumena San Daniele profeta e i tre fanciulli. Un percorso condiviso che mette al centro la preghiera comune come strumento di incontro, ascolto e riconciliazione.

Il primo appuntamento è fissato per domani, 19 gennaio, alle ore 18, nella Cattedrale di Cosenza, dove la celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo metropolita Giovanni Checchinato. La predicazione sarà affidata alla pastora Giuseppina Bagnato, guida della Chiesa valdese di Dipignano, Cosenza e Catanzaro, in un segno concreto di dialogo tra tradizioni diverse.

Il secondo incontro, in programma il 21 gennaio sempre alle ore 18, si svolgerà presso la parrocchia arbëreshë Santissimo Salvatore. La presidenza liturgica sarà di Pietro Lanza, mentre la predicazione sarà curata da mons. Checchinato, a sottolineare la reciprocità del cammino ecumenico.

Il terzo appuntamento è previsto per il 24 gennaio, alle ore 18, nella Chiesa evangelica valdese di Dipignano. La liturgia sarà presieduta dalla pastora Bagnato e la predicazione affidata a papàs Pietro Lanza, chiudendo simbolicamente il cerchio di un percorso che intreccia voci e ministeri diversi nella stessa invocazione di unità.