Problemi alla condotta Macrocioli, attivato il servizio autobotte. Il sindaco Stasi annuncia possibili azioni legali
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Ancora disagi idrici nello Scalo di Rossano. Alcuni minuti fa gli addetti di SoRiCal hanno comunicato al Comune il verificarsi di un nuovo guasto agli stessi impianti che erano risultati fermi circa 48 ore fa e che alimentano la condotta Macrocioli, già interessata da riparazioni prima di Natale e subito dopo Capodanno.
La situazione continua a causare problemi alle adduzioni di competenza SoRiCal che servono il serbatoio Matassa e, di conseguenza, i quartieri Petra, Matassa, parte di via Nazionale e le relative traverse.
Il Comune ha attivato nuovamente il servizio autobotte. I cittadini possono farne richiesta contattando la Polizia Locale ai numeri: 0983-5491701 (ufficio di Corigliano) e 0983-5491741 (ufficio di Rossano).
Al momento non sono noti i tempi di riparazione. I responsabili comunali si recheranno ancora una volta sul luogo del guasto e aggiorneranno la cittadinanza sulla ripresa della normale erogazione idrica.
Anche questa interruzione, come le numerose registrate negli ultimi mesi nella zona dello Scalo di Rossano, viene attribuita alla totale responsabilità di SoRiCal.
«Siamo al 4 gennaio e l’adduzione Sorical ha già collezionato due guasti – dichiara il sindaco Flavio Stasi – iniziando con una media ancora peggiore del 2025, quando si registrava circa un guasto a settimana. Un giorno si rompe la condotta, un altro gli impianti. Non siamo più davanti a una vergogna regionale, ma a uno scandalo di livello nazionale».
Il primo cittadino annuncia possibili iniziative legali: «Il Comune continua ad attivarsi per mitigare i disagi, ma a questo punto credo non basti più. Valuteremo una nuova azione legale contro SoRiCal, sia dal punto di vista penale, per interruzione di pubblico servizio, sia civile per il risarcimento dei danni. Il servizio autobotte, che siamo costretti ad attivare quasi ogni settimana, ha costi che non possono ricadere sui cittadini, ma sull’ente regionale proprietario di questi impianti».
Stasi replica anche alle polemiche politiche: «Rispetto ai commenti sulle mie ultime dichiarazioni, devo ammettere un certo imbarazzo nei confronti di movimenti e partiti che governano la Regione Calabria, che in cinque anni sono riusciti a peggiorare l’efficienza di una società che era già un disastro».
Infine, il sindaco rivendica il lavoro svolto dal Comune: «Grazie all’azione costante dell’amministrazione siamo riusciti a staccare alcune località da questa condotta della vergogna, come Frasso, parte di Amica, parte di Sant’Angelo e Seggio. Aree che, essendo a gestione comunale, non stanno soffrendo. Il nostro obiettivo è staccare completamente la città da questa gestione imbarazzante. Faremo tutto il possibile per accelerare la risoluzione del problema e ottenere il giusto risarcimento per i cittadini».

