Scattano i saldi invernali nella regione: tra must-have di stagione, consigli degli esperti e segnali dagli acquisti natalizi, guida pratica per fare affari in città
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Partono oggi i saldi invernali in Calabria e, come da tradizione, anche Cosenza si prepara a vivere settimane decisive per il commercio. Le vetrine del centro e dei quartieri più frequentati cambiano volto, puntando su ribassi graduali e su una parola chiave che ritorna spesso tra i negozianti: selettività. I consumatori, infatti, arrivano ai saldi più informati e più cauti rispetto al passato, con l’obiettivo di spendere meno ma meglio.
Il bilancio degli acquisti natalizi, secondo le prime stime raccolte tra gli operatori del settore, è stato complessivamente stabile, senza picchi ma neppure con crolli evidenti. A Cosenza il Natale ha tenuto soprattutto grazie ai regali “utili”: abbigliamento, piccoli accessori, profumeria e tecnologia di fascia media. Meno spazio, invece, alle spese impulsive. Un comportamento che ora si riflette anche nei saldi, vissuti come occasione per completare ciò che non si è acquistato a dicembre.
Tra i capi più ricercati spiccano i capispalla invernali: cappotti classici, piumini e giacche tecniche, soprattutto quelli di buona qualità rimasti invenduti prima delle feste. Molto richieste anche le calzature, in particolare stivaletti e sneakers invernali, mentre l’interesse per la maglieria si concentra su capi basic, versatili e facilmente abbinabili. Gli accessori restano una scelta diffusa, soprattutto borse e sciarpe, considerate acquisti intelligenti perché trasversali e meno legati alle mode stagionali.
Accanto all’abbigliamento, a reggere l’attenzione dei consumatori c’è ancora la tecnologia, seppur con budget più contenuti rispetto al passato. Smartphone di fascia media, cuffie, smartwatch e piccoli elettrodomestici sono tra gli oggetti più ambiti, soprattutto da chi ha rimandato l’acquisto natalizio in attesa di sconti più consistenti.
Gli esperti del settore consigliano di affrontare i saldi con una strategia chiara: puntare su capi che abbiano una reale utilità e una durata nel tempo, verificare con attenzione i prezzi di partenza e non farsi attrarre esclusivamente dalla percentuale di sconto. A Cosenza, in particolare, viene suggerito di valorizzare il commercio di prossimità, dove è più facile trovare assistenza, qualità e una maggiore trasparenza nella proposta.
Il clima che accompagna l’avvio dei saldi in Calabria è quindi quello di un ottimismo cauto. Non c’è l’euforia degli anni passati, ma nemmeno rassegnazione. I commercianti sperano in un flusso costante, più che in un boom concentrato nei primi giorni, mentre i consumatori sembrano orientati a scegliere con attenzione, premiando ciò che unisce prezzo, qualità e utilità reale.

