La vicenda riguarda un accertamento della Polizia municipale legato a presunte irregolarità edilizie e il presunto coinvolgimento di un agente che non avrebbe portato a termine gli atti dovuti
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Questa mattina Luca Federico, professionista noto in città, si è incatenato all’ingresso del Comune di Corigliano Rossano, nell’area urbana di Rossano, per protestare contro una vicenda che, secondo quanto denuncia, resta irrisolta dal 2010. La storia riguarda un accertamento della polizia municipale legato a presunte irregolarità edilizie.
Da allora, spiega Federico, sarebbero seguite segnalazioni, denunce e richieste formali rimaste senza esito. Nel suo racconto emerge anche il coinvolgimento di un agente della polizia municipale, accusato di aver redatto relazioni non aderenti ai fatti e di non aver portato a termine gli atti dovuti. Una situazione che, a suo dire, avrebbe bloccato ogni sviluppo amministrativo e giudiziario.
Proprio questa mattina il professionista ha inviato una posta elettronica certificata a numerosi organismi istituzionali: al sindaco e agli uffici comunali competenti, alla Procura di Castrovillari, alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, all’Autorità nazionale anticorruzione, alla Procura di Salerno e al Presidente della Repubblica. Nella comunicazione chiede che venga finalmente completato l’iter avviato sedici anni fa e che si faccia piena chiarezza sulle responsabilità.
La protesta, spiega, andrà avanti finché non arriveranno risposte concrete. Un gesto forte, con cui Luca chiede solo una cosa: che una vicenda rimasta sospesa per troppo tempo trovi una conclusione nel rispetto delle regole.

